Alfa Romeo 4C i Materiali

Alfa Romeo 4C: leggera come una piuma

07/08/2013
1.544 Views
alfa-romeo-4c-i-materiali-06

La nuova Alfa Romeo 4C è un auto bellissima, con prestazioni da vera supercar ottenute non tanto riempendo la vettura di cavalli, potenza e motore generoso (soluzione che tra l’altro avrebbe fatto lievitare di molto i costi), ma sfruttando le logiche tanto care a Sir Colin Chapman, fondatore della Lotus, rendendo cioè la vettura il più leggero possibile. L’Alfa Romeo 4C è ad oggi una delle più leggere auto in commercio con un peso totale a secco di soli 895 Kg.

Per fare questo e rimanere sotto i fatidici 4 Kg/cv, indice importante per poter definire una supercar, si è ricorso a soluzioni innovative e materiali unici nelle caratteristiche e nelle prestazioni. Gli 895 kg di peso sono costituiti in maggior parte di alluminio, acciaio, SMC alleggerito e fibra di carbonio. La monoscocca realizzata da Adler Plastic ferma l’ago della bilancia a soli 65 Kg grazie all’impiego di fibra di carbonio lavorata con tecnologia “pre-preg”. La fibra di carbonio ‘pre-preg’, lavorata con sacco a vuoto (vacuum bag) in autoclave, ha permesso di passare dalla progettazione del pezzo alla progettazione del materiale. La monoscocca ha raggiunto così livelli di risposta alle sollecitazioni e di comportamento dinamico impensabili con l’adozione di altre tecnologie e altri materiali.

La gabbia di rinforzo del tetto e i tralicci anteriore e posteriore come tutte le parti strutturali dell’Alfa Romeo 4C sono realizzate in alluminio, prodotti utilizzando l’innovativo processo ‘Cobapress’ che unisce i vantaggi della fusione a quelli della forgiatura sotto pressa che comprime ulteriormente la lega di alluminio, chiudendo ogni porosità residua. L’alluminio è protagonista anche nei dischi freni anteriori, di tipo ibrido con campana in alluminio e corona in ghisa. Si tratta di una tecnologia brevettata da SHW che garantisce fino a 2 kg di riduzione peso per disco, oltre al miglioramento della frenata.

Gli stessi concetti di leggerezza e soluzioni innovative sono stati adottati anche per la carrozzeria e i vetri. Per la carrozzeria è stato usato l’SMC (Sheet Moulding Compound), un composito a bassa densità e alta resistenza grazie al quale si è ottenuta una riduzione di peso del 20% rispetto alla tradizionale lamiera in acciaio. L’SMC è un materiale molto malleabile che permette maggiore libertà nel design e nello stile, è Inoltre stabile, non si deforma in caso di piccoli urti e resiste molto bene agli agenti chimici e atmosferici. In più disperde molto bene la rumorosità, a tutto vantaggio del comfort acustico.

I cristalli, parte notoriamente molto pesante, è stata alleggerita “snellendoli”: tutti i cristalli sono più sottili, mediamente del 10% rispetto a quelli normalmente adottati da una vettura consentendo così una riduzione di peso media del 15%. In particolare, il parabrezza è di soli 4 mm: è un risultato eccezionale soprattutto se si considera la forma particolarmente aerodinamica, difficile da ottenere con un cristallo così sottile.

Paolo Morandi

Da sempre amante di motori e web. Le quattro ruote le preferisco classiche piccole, veloci e possibilmente inglesi.


Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi