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Seat Leon ST: unisce dinamismo e sportività

26/07/2013
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Seat presenta la Leon ST che unisce il design dinamico e le caratteristiche sportive delle sue sorelle. Con la terza nata della famiglia Leon, Seat vuole dimostrare che sportività e praticità possono coesistere.

Il bagagliaio della Leon ST è molto capiente 587 litri che possono raggiungere i 1.470 abbattendo gli schienali dei sedili posteriori.

La già ampia gamma di optional high-tech della famiglia Leon è arricchita dal radar di prossimità (ACC) e dalla regolazione adattiva dell’assetto (DCC). Inoltre, il Dynamic Pack (DCC+ sterzo progressivo), disponibile a richiesta, consente un elevato livello di controllo in condizioni di guida sportive.

Sportività e dinamismo ma senza scordare l’efficienza. Le motorizzazioni a basso consumo TDI e TSI, con cilindrate che vanno da 1.2 a 2.0 litri e una potenza compresa tra 86 CV (63 kW) e 184 CV (135 kW), sono tutte a iniezione diretta e dotate di turbocompressore.

Per tenere bassi i consumi si è lavorato non solo sul motore ma anche sul telaio che è molto leggero. Nella versione base, la Leon ST pesa solo 1.233 chilogrammi, appena 45 chili in più rispetto alla Leon cinque porte, diventando così la station wagon più leggera della categoria.

La Seat Leon ST è un’auto molto pratica. Gli schienali dei sedili posteriori sono facilissimi da abbattere dal vano bagagli e grazie al doppio pianale l’ordine e la facilità di carico e scarico si ottengono senza problemi. Inoltre, lo schienale del sedile anteriore lato passeggero può essere abbattuto, in modo tale da sistemare al meglio gli oggetti particolarmente lunghi.

Numerose le motorizzazioni. Per chi vuole un benzina può scegliere tra:
– 1.2 TSI disponibile in due versioni da 86 CV (63 kW) e 105 CV (77 kW)
– 1.4 TSI disponibile in due versioni da 122 CV (90 kW) e 140 CV (103 kW)
– 1.8 TSI 180 CV (132 kW), disponibile solo in versione FR

I diesel a disposizione sono:
– 1.6 TDI 90 CV
– 2.0 TDI 150 CV (110 kW)
– 2.0 TDI 184 CV (135 kW), disponibile solo in versione FR

Grazie allo start/stop e al sistema di recupero dell’energia i consumi sono contenuti, il 1.2 TSI da 105 CV consuma solo 4,9 litri per 100 km (CO2: 114 g/km). Il modello di punta diesel 2.0 TDI 184 CV vanta un consumo di soli 4,3 litri per 100 km (CO2: 112 g/km).

La versione FR della SEAT Leon ST è dotata della regolazione adattiva dell’assetto di ultima generazione (DCC), potendo scegliere dal SEAT Drive Profile tre modalità di guida diverse. In modalità “Sport”, la Leon ST è ancora più agile, mentre nelle modalità “Eco” e “Individual”, diventa decisamente più confortevole grazie alla particolare regolazione delle sospensioni. Lo sterzo progressivo (Progressive steering), disponibile su richiesta, riduce lo sforzo di sterzata in fase di parcheggio, migliorando al tempo stesso la manovrabilità con caratteristiche di sterzo più dirette sui tornanti.

Tra i sistemi di assistenza alla guida, il regolatore automatico di distanza o adaptive cruise control (ACC) rappresenta una ulteriore innovazione tecnologica a disposizione sulla Leon ST. Il sistema, che funziona mediante un radar di prossimità, mantiene la velocità specificata e la distanza preimpostata rispetto al veicolo che precede, accelerando e decelerando automaticamente in base al flusso del traffico. È possibile impostare la velocità in un range che va da 30 a 160 km/h. Questo dispositivo è disponibile sia con il cambio manuale sia con il DSG.

Seat Leon ST porta a bordo i più innovativi sistemi di assistenza alla guida, come l’innovativo sistema di frenata anti-collisione multipla, di serie nella versione Reference. Inoltre sono disponibili il sistema di rilevamento della stanchezza, il sistema di mantenimento della corsia e il sistema di assistenza all’uso degli abbaglianti.
Anche in fatto di infotainment Leon ST è all’avanguardia grazie al sistema operativo SEAT Easy Connect: controlla il sistema d’intrattenimento e di navigazione, il computer di bordo e tutte le altre funzioni dell’auto, oltre al vivavoce Bluetooth. L’interfaccia utente è costituita da un display touch screen sulla plancia, le cui dimensioni possono arrivare a 5,8 pollici.

Stefano Lombardi

Due ruote qualche curva e ci si dimentica tutto. In sella ad una moto i problemi non esistono sempre che non sei in mezzo al traffico.


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