MV Agusta Brutale 800 Dragster RR

MV Agusta Brutale 800 Dragster RR: una “bruciasemafori” ancora più estrema – video

La sigla RR arriva sulla gamma MV Agusta tre cilindri in linea, la prima a beneficiarne è la Brutale 800 Dragster RR
21/10/2014
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MV Agusta Brutale 800 Dragster RR – MV Agusta porta la sigla RR, fino ad oggi riservata alle 4 cilindri, sulla gamma dei tre in linea. La prima a beneficiarne è la Brutale 800 Dragster RR, sintesi di potenza, eleganza, eccellenza ciclistica e forza bruta.

Brutale 800 Dragster RR è unica nel suo genere, una moto essenziale ed esuberante che estremizza il concetto di “bruciasemafori” che MV Agusta ha rilanciato con la Brutale Dragster 800. Brutale 800 Dragster RR si spinge oltre. Più cavalli. Più elettronica. E un look ancora più sfacciato.

Queste le principali caratteristiche di MV Agusta Brutale 800 Dragster RR:
– Motore tre cilindri in linea,798 cc
– Alesaggio 79.0 mm, corsa 54.3 mm
– Potenza massima 140 CV-CEE (103 kW) a 13.100 giri/min
– Coppia massima 86 Nm a 10.100 giri/min
– Limitatore a 13.200 giri/min
– Peso a secco 168 kg
– Rapporto peso-potenza 1,19 kg/CV
– Pneumatici Pirelli DIABLO Rosso II 120/70 – ZR 17 anteriore e 200/50 – ZR 17 posteriore

Il motore della Brutale 800 Dragster RR no ha bisogno di presentazioni è il noto tre cilindri in linea. Un esempio di pura tecnologia italiana che tuttavia è in continua evoluzione. Il reparto Ricerca e Sviluppo MV Agusta, infatti, continua a
intervenire per affinare un progetto già esemplare. Come ogni RR, anche Dragster “deve” offrire qualcosa in più. Lo ha trovato nella motorizzazione più potente della categoria. Derivata dal tre cilindri che equipaggia Brutale 800 e Brutale Dragster 800, la più recente evoluzione del tre cilindri sprigiona 140 CV e tocca regimi da Superbike (potenza massima a 13.100 giri) per rendere la Brutale 800 Dragster RR non solo unica per fascino, ma anche irraggiungibile da modelli dello stesso segmento. Il peso contenuto in soli 52 kg e agli ingombri ridotti permettono al tre cilindri in linea di ottimizzare la distribuzione dei pesi.

I continui tentavi di migliorare il già ottimo tre cilindri ha portato all’inserimento di un nuovo tendicatena idraulico, che migliora la silenziosità e l’affidabilità del motore.

La configurazione prescelta per la Brutale 800 Dragster RR è la più potente finora entrata in produzione per un motore che non deriva da quello della F3 800 ma è un’evoluzione del tre cilindri montato sulla Dragster. I 140 CV a 13.100 giri sono ottenuti anche grazie all’airbox completamente ridisegnato e all’impianto di scarico ottimizzato e migliorato nel rendimento. Cambia, soprattutto, l’impianto di iniezione elettronica, che sfrutta un evolutissimo sistema dotato di sei iniettori (due per cilindro, in luogo del singolo iniettore degli altri modelli Brutale): ciò ha comportato la definizione di una nuova sagomatura interna del serbatoio, per ricavare spazio adeguato senza, però, che nulla all’esterno risulti visibile.

L’erogazione risulta tanto lineare ai bassi regimi quanto esplosiva agli alti, rendendo allo stesso tempo questo tre cilindri in grado di esprimere un portentoso allungo, che si arresta solo a 13.200 giri, quando interviene il limitatore.

La potenza non è l’unico dato che vede un sostanzioso incremento: su questo motore cresce anche la coppia, che passa da 81 a 86 Nm.

MV Agusta Brutale 800 Dragster RR propone il sistema integrato di iniezione-accensione MVICS (Motor & Vehicle Integrated Control System), giunto alla seconda generazione. Grazie a mappature sempre più efficienti e puntuali Brutale 800 Dragster RR riesce a coniugare la potenza con un’altissima efficienza, riuscendo a contenere al massimo i consumi.

Quattro le mappature di cui tre di queste propongono una combinazione di parametri predefinita (Sport, Normal e Rain) e la quarta (Custom) che può essere impostata dal pilota intervenendo su parametri come risposta motore, limitatore di giri, risposta della coppia motore, sensibilità del comando gas, freno motore.

Il controllo di trazione è regolabile su otto livelli, disinseribile e dotato di mappature specifiche per Brutale 800 Dragster RR.

MV Agusta Brutale 800 Dragster RR propone il nuovo Quickshifter EAS 2.0, che assicura cambiate rapidissime senza azionare la frizione né in salita, né in scalata. Novità assoluta per moto di questa categoria è, infatti, l’arrivo del “downshifter”, il sistema di assistenza elettronica in scalata. Scalata resa ancora più efficace dalla nuova frizione con sistema antisaltellamento, che migliora la gestione della moto nella delicata fase di ingresso curva. Un vantaggio sensibile non solo in pista ma anche su strada.

Le sospensioni si avvalgono di componentistica ulteriormente evoluta e integrata: in particolare è montato l’ammortizzatore di sterzo, siglato CRC e regolabile, in modo da adattare il funzionamento alle condizioni della strada o della pista, come alle preferenze di chi guida. La forcella Marzocchi sfrutta steli rovesciati di 43 mm di diametro in alluminio con trattamento DLC (Diamond Like Carbon) sulle canne, più leggeri e ancora più belli da vedere grazie all’anodizzazione rossa; l’escursione è di 125 mm, la stessa dell’ammortizzatore Sachs vincolato al monobraccio. Sella (altezza di 811 mm) e pedane ripropongono l’apprezzata ergonomia della Dragster 800, oltre alla dotazione specifica costituita dai paratacchi personalizzati.

L’impianto frenante interamente Brembo si caratterizza per l’elevata potenza decelerante, garantita dalla coppia di dischi anteriori flottanti da 320 mm di diametro con pinze a quattro pistoncini e dal disco posteriore da 220 mm con pinza a doppio pistoncino. L’ABS completa il quadro, garantendo sicurezza e prestazioni anche su fondi viscidi o bagnati.

La nuova MV Agusta Brutale 800 Dragster RR è proposta al prezzo di 16.290 € f.c. con sistema ABS Bosch 9 Plus + RLM (Rear Wheel Lift-Up Mitigation) e EAS 2.0, due le colorazioni disponibili:
– Rosso Shock Perlato/Bianco Ice Perlato
– Rosso Shock Perlato/Nero Carbon Metallizzato

Stefano Lombardi

Due ruote qualche curva e ci si dimentica tutto. In sella ad una moto i problemi non esistono sempre che non sei in mezzo al traffico.


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