Aprilia Nuova Caponord 1200 Rally

APRILIA CAPONORD 1200 RALLY: L’evoluzione della specie

Aprilia mette tutto know-how nella sua nuova maxi-enduro che appare bella e ricca di contenuti tecnici assai interessanti. Riuscirà a far breccia nel cuore dei motociclisti viaggiatori?
20/05/2015
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Aprilia Caponord 1200 Rally – Quando c’è stata l’occasione di dimostrare qualcosa confrontandosi come le grandi case giapponesi e Ducati la factory di Noale ne è sempre uscita a testa alta, ricordiamo le innumerevoli vittorie nel Motomondiale ed i recenti trionfi in Superbike.

Proprio dall’avventura in Superbike nasce il bicilindrico che è montato sulla nuova Caponord 1200 Rally; certo, cresciuto nella cilindrata ed affinato nell’erogazione ma sempre di nobile stirpe corsaiola…125 CV a 8.000 giri/min; coppia max 11,7 kgm a 6.800 giri/min. Sono il biglietto da visita del v-twin veneto con accensione a doppia candela.

Questa versione Rally, sorella più tecnica della Caponord 1200, ha, quindi, un motore dalle origini sportive ma anche una linea davvero accattivante e delle livree stupende. Dal punto di vista estetico è una moto davvero bella ma nel settore delle maxi enduro, capitanato in questo periodo dalle boxer bavaresi, non basta purtroppo l’aspetto esteriore per conquistare un posto al sole…
Vediamo dunque con quali assi nella manica la “Apriliona” punta ad accaparrarsi l’utenza dei grandi viaggiatori in moto.

Saltano subito all’occhio (dell’esperto) la nuova ruota da 19”, il parabrezza maggiorato, i paramani ed i paramotore integrati.

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Uno degli aspetti vincenti della nuova tutto-terreno è il telaio (da sempre un punto di forza della casa di Noale) che è di fatto una struttura mista, formata da un traliccio di tubi in acciaio ad alta resistenza collegato a una coppia di piastre in alluminio pressofuso. Oltre alla buona fattura costruttiva e all’efficienza del disegno, i tecnici veneti hanno applicato un sistema tecnologico avanzatissimo che rende le sospensioni “semi-adattive”.

L’Aprilia ADD, (coperto da ben quattro brevetti) è in grado di riconoscere la guida adottata dal pilota, la quantità di carico imbarcato e le condizioni del suolo, per adeguare il setup automaticamente e in tempo reale.
Questo sistema ingegnoso funziona grazie a sensori derivati dal mondo dell’automotive, i quali, oltre a garantire un livello di affidabilità altissimo, permettono di misurare con grande accuratezza le velocità dell’ estensione di forcella ed ammortizzatore. In questo campo Aprilia ha brevettato una soluzione unica per la misura della velocità di estensione della forcella: l’uso di un sensore di pressione.

L’elettronica assiste anche l’acceleratore, con un collaudato Ride By Wire (sperimentato ben 13 anni fa sulla Cube da Gran Premio) e l’erogazione tout court con una tripla mappatura (rain, touring e sport). Ovviamente non manca l’ABS che, come il traction control, è disinseribile totalmente.

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Frutto di un lavoro dell’intero gruppo Piaggio è la piattaforma A-MP, ovvero quel sistema che consente di collegare il proprio smartphone alla moto, immagazzinando e potendo modificare mediante il protocollo bluethoot dati relativi a tachimetro, contagiri, ma anche potenza e coppia istantanee del motore, angolo di piega in curva, accelerazione longitudinale, consumo di carburante istantaneo e medio, velocità media e voltaggio batteria.
A-MP inoltre memorizza tutti i dati di viaggio e consente di analizzarli approfonditamente in un secondo tempo sul proprio computer e contiene addirittura il manuale di uso e manutenzione del proprio veicolo.

Se l’elettronica non manca, non mancano nemmeno gadget pratici utili per i lunghi viaggi come per esempio Kit pedane off-road, Kit baule da 52 litri con finiture in alluminio, manopole riscaldabili, Borsa da sella e addirittura il cruise control, disinseribile tramite pulsante o leva del freno o frizione.
La nuova Caponord Rally è pronta per lunghi viaggi e disponibile subito, in tre varianti cromatiche opache: giallo Dune, grigio Safari e verde Army.

Mauro Di Mise

Motociclista da sempre, cresciuto a super e due tempi. Amo i motori belli con un suono appagante, ma sono anche attratto dalle nuove tecnologie.


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