BMW R1200 R

BMW R 1200 R: Sorprendente boxer

La nuova R 1200 R ha un aspetto ed un carattere piacevolmente fresco ed accattivante, con le sue doti da roadster vera, siamo sicuri che conquisterà tantissimi bikers .
24/06/2015
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BMW R 1200 R – C’era una volta la BMW R 1100 R che nel 1995 “colpiva” gli utenti con il suo fascino da naked tondeggiante e personale, con il nuovo ma sempre storico boxerone raffreddato ad aria ed olio e tanta versatilità unita alla proverbiale affidabilità della casa della elica.

Oggi la vecchia R 1100 R ha un’erede moderna con un motore che è una bomba, una linea accattivante ma più sportiveggiante ed una forcella tradizionale al posto del telelever che forse a qualcuno poteva non piacere per il suo comportamento particolare.

Questa nuova BMW R 1200 R (ecco la nostra prova della BMW R 1200R) è assolutamente in linea con la tradizione del suo nome ma allo stesso tempo è innovativa e più “giovane “ ed “aggressiva”.

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Ci spieghiamo meglio: il boxer 1170 raffreddato a liquido vibra poco e sale su di giri in una maniera repentina e selvaggia. E’ ben diverso dal pacioso carattere del suo predecessore, di fatto è un grosso bicilindrico che arriva a “soli” 7750 giri/min ma vi assicuriamo che mentre girate la manopola del gas sembra un regime molto più alto. I cavalli sono quelli che servono ovvero 125 ma la coppia erogata dal motore è davvero notevole. In qualunque marcia voi siate basta accelerare per essere catapultati fuori dalle curve. Il valore di coppia massima disponibile è 125 Nm a 6500 giri/min.

La forza del boxer unita alla manegevolezza incredibile della nuova BMW creano un’accoppiata vincente che permette di usare la naked tedesca anche a chi non ha molta dimestichezza con moto di grossa cilindrata.
Certo, se non restate ben attaccati al manubrio vi sembra scappar via tanta è la sua forza bruta, ma è una moto comunque progressiva nella sua dinamicità. La nuova forcella rende la guida più intuitiva rispetto l’antenata telelever ma forse la gradiremmo settata un filo più “dura” dato che l’impianto frenante è davvero molto a punto e tende a far lavorare le sospensioni in frenata. Altra nota positiva riguarda l’effetto giroscopico molto ridotto e quindi la velocità nei cambi di direzioni (che la accomuna in qualche modo alla sorella GS).

Se il carattere dinamico più spiccatamente sportivo rendono questa versatile moto una bella sorpresa anche la linea, dal disegno più accattivante non è da meno. Le linee sono tese (guardate gli svasi del serbatoio per esempio) e le livree disponibili strizzano anch’esse l’occhio ad un utenza giovane e sportiva.

Detto questo, ricordiamo che questa bavarese è una BMW e quindi vi porterà lontano con grande confort di marcia e senza patire grandi chilometraggi. A tal proposito: provate a leggere quanti chilometri hanno le vecchie R 1100 R che si trovano sui siti di moto usate e capirete…

R 1200 R è disponibile 13.950 euro per la versione base, cifra che comprende il primo tagliando e i sistemi ABS e ASC. La versione Sport (telaio rosso e colorazione bianca/rossa) verrà venduta aggiungendo 420 euro al prezzo della versione base, mentre ci vogliono 14.250 euro per la più classica Exclusive Sport.

Mauro Di Mise

Motociclista da sempre, cresciuto a super e due tempi. Amo i motori belli con un suono appagante, ma sono anche attratto dalle nuove tecnologie.


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