Circuito del Te 2015

Circuito del Te: successo per la prima edizione

Ottima riuscita per la prima edizione della rievocazione del Circuito del Te di domenica 14 giugno. Nella splendida cornice del palazzo gonzaghesco, la prima rievocazione storica per celebrare un importante passato motoristico che ivi ha avuto luogo dagli albori del '900 fino a metà degli anni '50, su quel circuito cittadino così caro ai mantovani e che era ricavato utilizzando strade della comune viabilità ed una parte dei viali che rappresentavano il parco di Palazzo Te.
08/07/2015
1.239 Views
Circuito-del-Te-2015-3

Circuito del Te 2015 – Ottima riuscita per la prima edizione della rievocazione del Circuito del Te di domenica 14 giugno. Nella splendida cornice del palazzo gonzaghesco, la prima rievocazione storica per celebrare un importante passato motoristico che ivi ha avuto luogo dagli albori del ‘900 fino a metà degli anni ’50, su quel circuito cittadino così caro ai mantovani e che era ricavato utilizzando strade della comune viabilità ed una parte dei viali che rappresentavano il parco di Palazzo Te.

La manifestazione riservata alle sole motociclette era di carattere statico-espositivo e mirata a ricordare e far conoscere la tipologia di veicoli che sugli stessi viali erano condotti da intrepidi piloti che certo non  risparmiavano evoluzioni e virtuosismi per superare in velocità i punti più critici del percorso: il passaggio alla “porta delle aquile”, il superamento delle “esse” formate dai platani, lo sfioramento con le pedane dei terrapieni, ecc. erano i punti che il pubblico utilizzava come termine di confronto per giudicare l’abilità di ogni pilota. Tra questi  piloti comparivano nomi come Tazio Nuvolari, Guido Leoni ed altri, proprio la Moto Guzzi Dondolino appartenuta al campione di Castellucchio  è stata esposta in prima linea ad iniziare quel delizioso susseguirsi di nomi famosi per la prima volta riuniti tutti assieme dopo la cessazione dell’attività agonistica a metà anni ’50: si va da veri pezzi unici, come una Aquila a motore Rudge Python, costruzione artigianale dell’area piemontese anni ’30 a Guzzi 4vt, Gilera Piuma Moto Guzzi 4CV, Moto Guzzi 2CV, Guzzi Sport 14 e Sport 15, Rudge, Gilera, Indian, Bianchi, Sarolea, Triumph, BMW, Benelli, Gillet, una collezione di Laverda 75, una interessantissima moto francese di preda bellica, appartenente alla Galleria dei Vigili del Fuoco di Mantova, già del Battaglione Speciale Vigili del Fuoco, che avrebbe dovuto prendere parte allo sbarco a Malta durante la II Guerra mondiale ed altre interessantissime moto di ogni età.

Circuito-del-Te-2015-10

Di ogni età anche i partecipanti, dai giovani appassionati in abbigliamento d’epoca che hanno dato un tocco di classe a questa rievocazione, agli impavidi che non hanno potuto fare a meno di accendere le proprie moto e provare, almeno una volta, un piccolo tratto di quel circuito che rese Mantova negli anni passati, la città del Circuito del Te. Un’emozione irrefrenabile e ben condivisa da tutti i partecipanti. Sfruttando un momento di clemenza concesso da Giove Pluvio, hanno potuto mettere in moto le moto e fare udire il rombo dei motori come non si sentiva da anni, tentando anche una timida rievocazione dinamica imboccando il vialetto vicino e percorrendolo ad andatura moderata ma sufficiente a scatenare l’entusiasmo dei presenti. Come detto l’inclemenza del tempo ha costretto gli organizzatori a modificare il programma della manifestazione, e purtroppo si è dovuto sacrificare la parte che prevedeva la presentazione di ogni singola moto con commenti ed osservazioni tecniche col coinvolgimento dei “piloti”.

Circuito-del-Te-2015-6

A fine manifestazione è stato regalato un attestato di partecipazione personalizzato, con l’immagine dell’evento, tratta dal cartellone pubblicitario del tempo.
Un ringraziamento a tutti gli appassionati che hanno voluto farci conoscere i loro tesori, alla Protezione Civile di San Giorgio e gli amici che hanno aiutato a rivivere gli anni d’oro del motociclismo. Dalle impressioni ricevute dai più e dai commenti dei mantovani, riteniamo pienamente riuscita la manifestazione che si pensa di ripetere gli anni prossimi, magari inserendo qualche gradita novità. Cogliamo l’occasione per ringraziare le autorità locali e quanti hanno fornito il loro contributo alla realizzazione dell’evento.

Arrivederci alla prossima edizione.

fonte: comunicato AMAMS

Paolo Morandi

Da sempre amante di motori e web. Le quattro ruote le preferisco classiche piccole, veloci e possibilmente inglesi.


Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi