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Ducati Scrambler: al Motor Bike Expo in anteprima mondiale le prime tre Scrambler special

Ducati regala una bella sorpresa al pubblico del Motor Bike Expo di Verona presentando in anteprima mondiale le prime tre Scrambler special
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Ducati Scrambler – Dal 23 al 25 gennaio Scrambler Ducati ha preparato una sorpresa per il pubblico del Motor Bike Expo di Verona presentando, in anteprima mondiale, le prime tre Scrambler special. Queste prime realizzazioni rappresentano il punto di partenza per ulteriori collaborazioni future, destinate a confermare la versatilità e l’infinito potenziale di personalizzazione dello Scrambler. Sin dal giorno del suo unveil, avvenuto lo scorso 30 settembre all’Intermot di Colonia, lo Scrambler Ducati ha subito contagiato il web dove, nel giro di poche ore, sono apparse numerose proposte di personalizzazione disegnate dagli appassionati di tutto il mondo. Le moto esposte al Motor Bike Expo sono le prime realizzazioni concrete.

Scrambler Ducati è un mondo fatto di libera espressione, condivisione e passione. Un motivo in più per affidare la preparazione delle prime tre Scrambler customizzate a tre eccellenze italiane di questo particolare settore. Tre amici del team Scrambler, tre artigiani che hanno fatto “dell’hand made” il loro punto di forza, interpretando e personalizzando moto iconiche in tutto il mondo.

Il brief dato ai tre customizzatori era chiaro: ognuno di loro era libero di interpretare, secondo il proprio stile, una delle tre versioni di Scrambler. Deus Ex Machina di Milano ha proposto la propria idea della Full Throttle; Officine Mermaid di Milano ha interpretato alla sua maniera la Urban Enduro; mentre Mr. Martini di Veronaha realizzato la propria Classic. E così sono uscite tre moto originali, curatissime in ogni dettaglio, che confermano la l’eccellenza del made in Italy anche nella realizzazione di special e l’enorme possibilità di customizzazione di questa moto.

Filippo Bassoli – AD di Deus Italy: “Lo Scrambler lo aspettavamo da qualche tempo: nel 2010 provammo la guida di traverso nella pista di trotto di Harold Park a Sydney, con gli amici di Ducati ed in quella occasione ci giurammo che presto sarebbe nata una Deus su una loro base. Oggi grazie allo Scrambler è successo: finalmente ci siamo trovati davanti ad una moto dalle forme di chiara ispirazione retrò, ma con un DNA ed una tecnica da vera motocicletta. Caratteristiche che hanno permesso ad Emanuele e Peter di lavorare di “pancia”, specialmente dopo essersi trovati di fronte alla moto ed averla spogliata scoprendo un telaio molto bello. Da qui è nato il progetto, frutto di idee più libere e innovative, dove la parte regina della moto è riservata al bodywork in alluminio, con all’estremità il codone in pezzo unico e la tabella porta numero e faro ispirata alle moto da Speedway. Ma a completare il progetto ci sono anche il parafango asimmetrico e tanti piccoli dettagli come il posizionamento del filtro conico nel telaio, il freno a disco e ovviamente lo scarico dedicato. Il nome è invece opera di Carby, direttore creativo di Deus Australia che in questi giorni era a Milano e ha visto il progetto quasi concluso e se ne è innamorato: Hondo Grattan, il cavallo che ha vinto tutto sul circuito di Harold Park, e chissà che un giorno non troppo lontano la nostra moto finisca a girare su quell’ovale”.

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Nicola Martini – Customizer Mr. Martini : “Ho deciso di partecipare a questo progetto perché mi affascinava molto l’idea di lavorare con questo marchio italiano ma soprattutto di lavorare con questo team “Scrambler”, team giovane, dinamico, easy. Grazie alla versatilità di questa moto ho pensato di stravolgerne il concetto di base, da Scrambler a Cafe Racer. Lo stile richiama un design più americano che anglosassone viste anche le radici del progetto originale Scrambler degli anni settanta. Sebbene lo stile sia Cafè Racer questa moto ha un mix di elementi che la rendono unica. Infatti su particolari come lo scarico alto e le gomme tassellate è rimasto il concetto di Scrambler. Da questa fusione nasce anche il nome della nostra moto: S. C. R. – Scrambler Cafè Racer. Abbiamo sostituito il cupolino, il codone posteriore, lo scarico completo, i supporti pedane e manubrio, il mono ammortizzatore posteriore, e ovviamente abbiamo dato un nuovo colore. Lo Scrambler Cafè Racer è in total black, colore ripreso anche per sella, sottocoda e coperchi della distribuzione”.

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Dario Mastroianni – Customizzatore Officine Mermaid: “Abbiamo deciso di customizzare lo Scrambler Ducati perché ci è sembrata fin da subito una moto italiana reversibile dal gusto special e l’abbiamo realizzata con lo stile inconfondibile di Officine Mermaid rendendola più “grezza”, spartana ed essenziale. L’abbiamo chiamata Scratch, dall’inglese graffiato, rovinato. E lo si vede subito dal serbatoio, che abbiamo sverniciato e trattato a mano, un procedimento che riserviamo solamente alle nostre moto più esclusive. I parafanghi, in ferro, sono stati lasciati grezzi, come noi, e spazzolati a mano in officina e poi abbiamo lasciato sulla moto solo l’essenziale: ciò che non serviva è stato eliminato. Anche lo scarico, ad esempio, deriva da quello originale ma è stato ridotto al minimo. All’anteriore abbiamo scelto una forcella a steli tradizionali con cerchio anteriore da 21″ a pianta larga e posteriore da 18″, mentre sella e manopole sono state realizzate in pelle verde vintage, ispirate fortemente allo stile “western”. La nostra Scratch ha poi un faro anteriore di profondità tipo “rally”, faretto spot laterale”.

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Il mondo della personalizzazione Scrambler è accessibile a tutti grazie alla vasta gamma di accessori con cui è possibile interpretare questa moto in modo originale e unico. Allo stand Scramblerdel Motor Bike Expo di Verona sono presenti ben sei diverse versioni che utilizzano gli “ingredienti” Ducati Performance, ma le possibilità sono davvero moltissime. Ad esempio sono disponibili guance serbatoio cromate, nero opaco, camouflage e persino in fibra di carbonio. Ci sono poi differenti soluzioni per parafango anteriore e portatarga alto, borsa serbatoio, borse in canvas e waterproof, Scarico Termignoni slip on basso e alto, corone e griglie faro anteriore, corona cruscotto, manopole vintage, specchietti, oltre alle ruote a raggi, le selle delle quattro versioni e il manubrio basso con sezione variabile.

Lo Scrambler Icon, disponibile in giallo e rosso, è affiancato da tre versioni, Urban Enduro, Full Throttle e Classic, che interpretano lo spirito Scrambler in direzioni stilistiche e funzionali differenti. Urban Enduro, caratterizzata dalla colorazione “Wild Green”, per chi ama lo stile enduro ed è pronto a cambiare strada in ogni momento, Full Throttle, per chi è affascinato dal mondo delle corse “flat track” e non può fare a meno di cercare il limite in ogni cosa, e Classic per chi ama i dettagli e lo stile anni ’70, ma non vuole rinunciare al piacere di guida ed al comfort di una moto contemporanea.

Lo Scrambler, nella versione Icon, è già disponibile per i punti vendita Ducati a partire da 8.240 euro franco concessionario.

fonte: comunicato Ducati

Stefano Lombardi

Due ruote qualche curva e ci si dimentica tutto. In sella ad una moto i problemi non esistono sempre che non sei in mezzo al traffico.


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