Italianissima 2015

Italianissima 2015: l’eleganza va in scena a Senigallia

Sabato si è svolto il concorso di eleganza "Italianissima", manifestazione riuscitissima in una location da favola.Noi di Cavali Vapore siamo stati tra i giurati che hanno decretato i migliori mezzi a due e quattro ruote della settimana motoristica senigalliese.
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Italianissima 2015 – Lo scenario è quello della splendida e millenaria città di Senigallia e le protagoniste sono delle bellissime moto d’epoca e altrettante auto ricercate e ben restaurate.

Chi ha mischiato in un sapiente e geniale cocktail estivo questi due elementi sono i ragazzi di Drive in Marche che hanno riproposto alla cittadinanza e ai turisti la mitica “Settimana motoristica Senigalliese”, la “sette giorni” che in passato la città dedicava a corse e manifestazioni. Si avete capito bene: si correva; la città dei Della Rovere aveva un veloce circuito cittadino che è stato teatro di epiche gare in moto e auto.
Driveinmarche ha voluto far conoscere ai senigalliesi ed al mondo la storia del proprio passato motoristico riproponendo il vecchio tracciato (anche se non per competizioni) e organizzando giornate a tema per modelli o marche di auto e moto.

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Italianissima è il concorso di eleganza che corona la settimana motoristica e per questa edizione abbiamo avuto l’onore ed il piacere di essere membri della giuria del concorso. Insieme a noi hanno votato Ugo Passerini ex vice direttore di In Moto ed ora attivo nel blog Motogpone.com; Ampelio Coppa, presidente club motori epoca, Arduino Tassi sindaco motociclista di Serra de Conti,Davide Giorgi appassionato e restauratore; infine Giuseppe Sandroni, collezionista di moto d’epoca.

Proprio Sandroni, il collezionista di Tavullia, ha portato in piazza ed esposto per l’occasione la Ducati Desmosedici di Loris Capirossi e due Benelli “commuoventi” e bellissime: la 250 di Renzo Pasolini (con tanto di foulard legato al serbatoio) e la 350 di Jarno Saarinen coi suoi manubri spioventi e la sella in alcantara. Queste moto erano di due centauri amatissimi, scomparsi purtroppo insieme sulla pista di Monza in un tragico incidente di gara avvenuto nel 1973.

Fin dai preparativi ci siamo resi conto che, nonostante la rievocazione sia “giovane”, tanti sono gli appassionati che hanno portato le loro auto o moto d’epoca per esporle nel giardino della Rocca Roverasca. Ci siamo imbattuti in moto ricercate come ducati 98 sport o una Ganna, oppure moto comuni ma ottimamente restaurate come Moto Guzzi Falcone 500 o Parilla. Da quanto si è visto, ne è emersa la cura affettuosa di chi è appassionato e non ha fini di utilità secondi, legati al restauro ed alla esposizione del proprio mezzo.

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Il discorso auto per certi versi è ancora più significativo, dato l’impegno spesso maggiore, che ci vuole per restaurare una vettura. Abbiamo visto Citroen Maserati, Alfa Romeo Giulia, Lancia Beta Montecarlo, uno splendido pullman OM di una società di trasporti di Senigallia e molte altre ancora con una netta predominanza di marchi itailani.

Le auto e le moto più ricercate ed ammesse al concorso,hanno sfilato abbinate a modelle in costume vintage, alternandosi, a piacevoli intermezzi musicali. Al termine delle passerelle dei veicoli abbiamo votato le tre moto e le tre auto più eleganti presenti alla Rocca.

Per quello che riguarda le due ruote, sul terzo gradino del podio si è scelto di porre un esemplare stupendamente restaurato di Moto Guzzi Zigolo: piccola moto utilitaria, disegnata con maestria e avanti anni luce, simile già, per concetto, a molti scooter ruote alte che sono sul mercato oggi.

Al secondo posto si è classificata la pittoresca e giovane famiglia in costume d’epoca con il loro sidecar Moto Guzzi Sport 14: ineccepibile e restaurato con grande passione. Il primo premio lo abbiamo dato, invece, alla Moto Guzzi Sport 13 verde che ha colpito tutti per la sua grande classe. Questa moto italiana degli anni 20’, era in uno stato di ottima forma, un esemplare che ha messo d’accordo tutti i giurati in un batter d’occhio.

Le auto hanno fatto discutere un po’ di più ma alla fine la terza piazza è stata concessa ad una Fiat 600 Multipla bicolore che ci ricorda quanto stile c’era all’epoca anche per semplici mezzi di utilità. Nell’ immaginario della giuria la Multipla ha rappresentato l’equivalente dello Zigolo tra le auto: la bellezza della working class hero anni 50’-60′.

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Al secondo posto si è piazzata una elegantissima Lancia Augusta, davvero un esempio di signorilità nostrana, austera e di grande classe,un colpo al cuore per chi non si arrende a desiderare un grande ritorno del marchio torinese sul mercato odierno.

Il primo premio lo ha conquistato la sfavillante Alfa Romeo 2600 spider carrozzata touring: eleganza e sportività, forza e proporzione nelle linee, stupende, di questo giallo esemplare appartenuto , tra l’altro, al compianto attore Ugo Tognazzi.

Alla fine delle premiazioni uno scroscio di acqua ha salutato i premiati ed i premianti, senza comunque rovinare la riuscitissima manifestazione che si è tenuta in una terra ospitale ed amabile, una regione che abbiamo scoperto amante dei motori ed appasionta grazie ai ragazzi di Driveinmarche.

Mauro Di Mise

Motociclista da sempre, cresciuto a super e due tempi. Amo i motori belli con un suono appagante, ma sono anche attratto dalle nuove tecnologie.


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