Kawasaki Ninja ZX-10R

Kawasaki Ninja ZX-10R: arriva la versione 2016 della Superbike stradale

La versione 2016 della supersportiva di casa Kawasaki è quasi una replica della moto che ha dominato il World Superbike Championship 2015
09/10/2015
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Kawasaki Ninja ZX-10R Tre Quarti Anteriore

Kawasaki Ninja ZX-10R – Per il giorno del debutto della nuova Ninja abbiamo scelto un luogo significativo, Barcellona, la città natale del Kawasaki Racing Team. La ZX-10R 2016 è nata dalla collaborazione tra il KRT e la factory Kawasaki in Giappone avvalendosi anche delle migliorie suggerite dall’enorme esperienza dei nostri campioni Jonathan Rea e Tom Sykes.

Con l’utilizzo della tag line “Get Closer”, Kawasaki, fresca vincitrice del World Superbike Championship 2015, dichiara di aver costruito una moto il più vicino possibile a quella che ha dominato numerose gare WSBK e Superpole negli ultimi anni.

Caratterizzata da una serie di innovazioni in termini di telaio, motore e aggiornamenti elettronici, il potenziale della nuova Ninja sia in pista che in strada è assolutamente notevole.

Alcuni dettagli si impongono da subito all’attenzione come il cupolino più protettivo, la sezione del codino più larga ed altre piccole modifiche.

Novità assolute sono l’adozione delle pinze monoblocco Brembo M50, la pompa freno radiale con controllo tolleranze ad alta precisione e la forcella Showa in perfetto stile WSBK.

Dopo un lungo periodo di testing e sviluppo in accordo esclusivo con il KRT, nasce il design iper-funzionale di forcella e sospensione posteriore, considerato da Kawasaki una sostanziale innovazione su una moto da strada disponibile presso i concessionari a partire dal 2016.

Una moto che nasconde i suoi segreti sotto le carene.. La nuova Ninja è la prima Kawasaki dotata di piattaforma inerziale (IMU) a 6 assi come parte del pacchetto elettronico a disposizione del pilota, cinque nel sistema Bosch e uno, esclusivo Kawasaki, incluso nella centralina. Dotata anche di controllo di trazione avanzato, launch control, mappe motore e gestione della frenata ad alta precisione che consente di disegnare al pilota la traiettoria migliore su ogni curva e mantenerla anche in caso di frenata.

Beneficiando di un albero motore con il 20% di inerzia in meno dell’attuale modello, più ulteriori perdite di peso ed upgrade, la nuova Ninja mostra un incremento di potenza ai medi regimi mantenendo inalterato il suo picco di potenza (200cv) e rispettando, prima tra le rivali le normative Euro4.

“Nata dalla stretta collaborazione tra il Kawasaki Racing Team e KHI, questo è un modello del quale essere orgogliosi” commenta il project leader Yoshimoto Matsuda.

“La Ninja 2016 dimostra che una moto, veloce in circuito, può anche essere una moto da strada facile da guidare. Non bastavano due campioni del mondo per confermacelo, l’abbiamo rifinita affinché riflettesse il vero spirito Ninja Kawasaki.

fonte: comunicato Kawasaki

Stefano Lombardi

Due ruote qualche curva e ci si dimentica tutto. In sella ad una moto i problemi non esistono sempre che non sei in mezzo al traffico.


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