Mazda MX-5

Mazda MX-5: l’evoluzione della specie

Dagli anni 80' fino ad oggi. Cambia ma è sempre lei....la Mazda MX-5, un vero e proprio "ever green".
16/02/2015
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Mazda MX-5 – Ci sono auto che hanno una storia lunga e accompagnano gli appassionati per decenni; la piccola spider di Mazda è sicuramente una di quelle.

Questa compatta scoperta nasce in Giappone come Eunos Roadster, diventa Miata per il mercato statunitense e MX-5 per gli acquirenti del vecchio continente.Il suo progetto nasce alla fine degli anni 70′, periodo in cui Mazda cerca di conquistare gli appassionati delle piccole sportive inglesi con una spider economica ma divertente che però sia più affidabile delle mitiche ma fragili Triumph Spitfire o Lotus Elan.

La gestazione è lunga, infatti la prima serie arriva sui mercati nel 1989.Il motore, riprende nell’estetica il noto bi-albero Alfa Romeo e con una cilindrata di 1.6 da 120 cv e 136 Nm spinge la leggera spiderina a 190 km/h con un accelerazione di 9,4 secondi per raggiungere i 97 km/h.

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Mazda MX-5 Nuova Lato

Come accennato prima, questa auto si evolve raggiungendo i giorni nostri senza stravolgere il concetto originario di piccola spider divertente ed economica. Certo negli anni è cresciuta in dimensioni e peso per venire in contro alle esigenze di sicurezza attuali. Anche il motore è cresciuto in cavalleria e cilindrata (alla terza serie si arriva fino ai 2 litri). La terza serie è un modello di svolta, in quanto la carrozzeria cambia del tutto, diventando più personale anche se meno compatta delle due serie precedenti. Nonostante il peso sia cresciuto di soli 50 kg rispetto alle prime due serie di MX-5 questo modello fa storcere un po’ il naso agli amanti della guida “scanzonata” delle prime serie: si perde un po’ di feeling diretto e le emozioni alla guida risultano smussate dal carattere più pacato e confortevole.

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Mazda MX-5

Il modello appena uscito, invece, ovvero la serie quarta della spider di Mazda, cerca di tornare ai vecchi fasti di una volta. Il corpo vettura è 105 mm più corto e 20 mm più basso, mentre la sua larghezza è aumentata di soli 10 mm. Il tutto unito però ad un risparmio sul peso complessivo da record rispetto al modello precedente: ben 100 kg in meno.Il peso è bilanciato a 50:50 tra posteriore ed anteriore, espediente ovviamente pensato per aumentare la manovrabilità e il piacere di guida dell’auto che vuole divertire senza spaventare, come nella classica tradizione MX-5.

Su mercato Europeo è in arrivo un 1.500 benzina in grado forse di raggiungere i 140 CV di potenza complessiva e non dovrebbe mancare nemmeno un 2000 da circa 157 cv e 200 Nm, per i più appassionati di sportività.

Il design di filosofia Kodo, rende la nuova MX-5 molto aggressiva senza far scordare la piccola spider da cui deriva e gli interni appaiono davvero ben curati e dal recente concept “accessories design” visto a Detroit, sembra che non sarà difficile equipaggiare la propria Mazda con cerchi BBS in lega e freni Brembo per dargli un tocco racing dall’effetto ancora maggiore.

Mauro Di Mise

Motociclista da sempre, cresciuto a super e due tempi. Amo i motori belli con un suono appagante, ma sono anche attratto dalle nuove tecnologie.


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