Verona Legends Cars

Verona Legends Cars: buona la prima

Oltre 20mila visitatori nei due giorni di esposizione e nella giornata di Preview. Ottima partenza per Verona Legend Cars

Verona Legends Cars

Verona Legends Cars – “E’ nato un nuovo Salone europeo e lo ha fatto con il piede giusto”. E’ questo il commento a caldo dell’organizzatore Mario Carlo Baccaglini nel pomeriggio conclusivo di Verona Legend Cars. Il nuovo appuntamento dedicato all’auto d’epoca e contemporanea accontenta tutti: espositori, addetti ai lavori e appassionati: “Qualità, modelli unici e i migliori commercianti europei ci collocano, fin dalla prima edizione, come un fiera di livello internazionale. Verona centra l’obiettivo. Arrivederci all’anno prossimo.”

Oltre 20mila visitatori nei due giorni di esposizione e nella giornata di Preview. “Un risultato che, sommato agli altri grandi numeri di questa prima edizione con 300 espositori, 2mila auto e cinque padiglioni occupati, getta solide le basi verso l’ulteriore sviluppo della manifestazione – dichiara Ettore Riello, presidente di Veronafiere -. Insieme ai partner di Intermeeting, infatti, puntiamo a rendere Verona Legend Cars il punto di riferimento europeo della cultura e della passione dell’auto”.

Tanti gli ingredienti azzeccati nell’ideazione del nuovo Salone, a partire dalla nuova formula, che ha tracciato un linea ideale tra heritage e contemporaneo, tra modelli storici e test drive di quelli all’avanguardia.

Premiante anche la collaborazione gomito a gomito con ACI Verona e “Aspettando le Mille Miglia”, che ha portato il rombo delle più belle auto d’epoca all’interno del quartiere fieristico.
Centrale si è rivelato il rapporto diretto con gli appassionati che, per la prima volta in una fiera europea, hanno potuto parcheggiare le loro auto d’epoca all’interno del quartiere fieristico per raduni e anniversari, aggiungendo al lustro degli stand ufficiali il contributo di tantissimi collezionisti.

Di grande valore culturale e artistico gli stand dei Padiglioni 1 e 2, con i gioielli unici al mondo della Cité dell’Automobile di Moulhouse, lo stand – applauditissimo – del Museo Nicolis di Villafranca, le esposizioni di Aston Martin, Porsche, infiniti, Volvo, Tesla, e Scuderia Jaguar.

Inedita anche l’ospitalità dell’ASI che, per la prima volta, ha aperto il suo stand – ben tremila metri quadrati – alle auto e agli appassionati di ben 33 club federati. Premiazioni, dibattiti e incontri hanno accompagnato le giornate di Sabato e Domenica assieme a un grandissimo volume di scambi e contrattazioni nei Padiglioni 3, 4 e 5 dedicati a privati e ricambisti.

Tantissime le targhe d’oltralpe nei parcheggi della Fiera richiamate dalle oltre 2000 auto in vendita – il 30 per cento delle quali ha trovato un compratore. Esposti modelli per ogni gusto, epoca e inclinazione: dai Range Rover anni ’90 all’Isetta Bmw 1955 passando per Maggiolini, Porsche, Ferrari Mondial – l’ultima, in ordine di tempo, ad iniziare la sua ascesa nell’Heritage – Ferrari testa Rossa, 208, 328, 248 e così via.

Verona Legend Cars ha saputo fondere cuore e mente dell’auto – ha concluso Baccaglini. – Abbiamo portato modelli unici al mondo che fanno sognare ad occhi aperti e siamo riusciti a far incontrare la qualità del conservato italiano con i collezionisti d’oltralpe. La Fiera si è rivelata, come sapevamo, un crocevia internazionale all’avanguardia e Verona un città entusiasta che ci ha accolto a braccia aperte e che ringraziamo veramente di cuore”.

fonte: comunicato Verona Legends Cars

Paolo Morandi

Da sempre amante di motori e web. Le quattro ruote le preferisco classiche piccole, veloci e possibilmente inglesi.


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