Range Rover Evoque Convertible Orlinski

Land Rover e Born: Una Evoque di Richard Orlinski

Land Rover ha esposto il frutto di una straordinaria collaborazione con il noto scultore francese Richard Orlinski: un'installazione artistica integrata in un wireframe creato da Land Rover, a grandezza naturale della Range Rover Evoque Convertibile
15/03/2016
1.366 Views

Range Rover Evoque Convertible Orlinski

Range Rover Evoque Convertible – Land Rover ha esposto il frutto di una straordinaria collaborazione con il noto scultore francese Richard Orlinski – un’installazione artistica integrata in un wireframe creato da Land Rover, a grandezza naturale della Range Rover Evoque Convertibile.

Orlinski, più noto per le sue gigantesche sculture raffiguranti animali selvaggi, ha creato quest’opera nel suo studio di Parigi e l’ha poi inviata presso la stazione sciistica di Courchevel, dove sarà esposta nell’ambito dei BORN AWARDS sponsorizzati da Land Rover – un’iniziativa della durata di tre mesi  che rende omaggio al design ed al talento creativo.

Partendo da un wireframe realizzato in alluminio, a grandezza naturale dell’Evoque Convertibile (leggi qui: Range Rover Evoque: Senzatetto), l’installazione gioca sulla forte contrapposizione tra il candore della neve di Courchevel e la forma scura di un gorilla – una delle sculture simbolo di Orlinski, posta in posizione eretta di fronte al volante. La composizione riporta ad un tema ricorrente nelle opere dello scultore, il concetto Born Wild, che aspira ” a trasformare le emozioni negative in impulsi positivi vitali, ad abbandonare gli istinti primordiali per un’emozione civilizzata”, in sintonia con l’identità della Range Rover Evoque, un veicolo nato per un ambiente di natura selvaggia, ma che si integra perfettamente a quello della  città.

Il gorilla in resina che sembra “guidare” l’Evoque Convertibile, è stato scelto per la sua affinità con gli umani, ma anche per la sua relativa “perfezione”.

Come spiega Orlinski: “Volevo mettere al volante dell’auto uno dei miei soggetti favoriti. Abbiamo scelto King Kong, che è noto come una delle mie firme, perché è l’animale più vicino all’uomo, quello nel quale ognuno può identificarsi. È una bestia che ha le qualità dell’uomo, senza i suoi difetti. Ha forza, e forse un’intelligenza simile alla nostra. È quello che vorremmo essere… in qualche modo un umano perfetto. Perciò è alla guida della scultura.”

L’installazione resterà in esposizione nella nota stazione di Courchevel, nelle Alpi Francesi,  fino al termine della stagione sciistica.

fonte: comunicato Land Rover

Paolo Morandi

Da sempre amante di motori e web. Le quattro ruote le preferisco classiche piccole, veloci e possibilmente inglesi.


Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi