Peugeot 5008

Peugeot 5008: Il SUV francese che stupisce

Abbiamo testato in Portogallo il nuovo 5008, SUV che stupisce per un grande equilibrio tra dinamica di guida sportiva ed elevato confort a bordo.
05/03/2017
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Peugeot 5008 – Cornice del nostro test è stata la splendida città di Lisbona ove tra ponti chilometrici e tornanti affacciati sul mare abbiamo anche avuto modo di “maltrattare” il SUV dei bei tratti in fuori strada.

La filosofia che sta alla base di questo nuovo prodotto è il consolidamento del marchio in una fascia di mercato premium in cui la percezione della qualità è assolutamente rilevante. Già con 3008 i dati del valore dell’usato evidenziano quanto sia cambiata la percezione del prodotto transalpino, ormai è considerato come un bene di qualità al pari dei blasonati brand tedeschi.

Peugeot 5008IL SUV Peugeot 5008 è assemblato sulla piattaforma modulare in comune con 3008, allungata di  11,2 cm rispetto alla precedente versione. Il passo, quindi, diventa importante (2,84 m) ma sempre in linea con le misure del segmento C .

Crescendo in dimensioni globali, l’ammiraglia transalpina permette ora di ospitare ben 7 persone a bordo, lasciando alla fila posteriore un discreto spazio vitale. L’ultima fila posteriore da due posti ha meno spazio per le gambe ma garantisce ai passeggeri una abitabilità discreta abitabilità.

Proprio nella zona posteriore c’è una interessante novità: i sedili posteriori, oltre a scomparire nel vano sottostante possono essere estratti totalmente dalla vettura in pochi secondi e il loro peso contenuto favorisce l’estrazione all’esterno della vettura per garantire una, ancor maggiore, capacità di carico. Nel bagagliaio si può sfruttare uno spazio che va dai 962 litri fino ad un massimo di 2150 litri (con le file posteriori di sedili abbattute). Per rendere l’idea della capacità di carico globale, nel video che ci hanno mostrato in conferenza stampa un ragazzo carica una tavola da surf all’interno di Peugeot 5008 e riesce a chiudere senza problemi il portellone posteriore…

Poco cambia nella seduta già confortevole della 3008 ma non si può non citare quanto  sia ormai completo l’i-Cockpit. Corredato da un apprezzabile display centrale di 12,3 pollici mostra le mappe in 3 dimensioni ed una piacevolissima grafica .Interessante il lavoro “in tandem” degli schermi del cruscotto con il display centrale: Se avete settato il navigatore sul display  e il vostro passeggero smanetta sulla console per selezionare una playlist o avviare il massaggio dei sedili (si c’è anche questo) non perderete la visualizzazione dell’app di navigazione che continua in background e viene visualizzata all’interno del cruscotto primario del guidatore. I-Cockpit, compatibile coi sistemi Android Auto e Apple Play Car può sembrare sulle prime molto complesso (essendo ricco di funzioni e articolato) ma per semplificare il tutto ci sono i Toggle Switch, pulsanti fisici che fanno accedere direttamente a specifiche funzioni dell’ infotainment. Discorso a parte, purtroppo, per il climatizzatore che invece va cercato tra le opzioni touch screen del display centrale.

Peugeot 5008 InterniNon più una sorpresa ma sempre più una conferma, la qualità del sistema audio Focal, potenza chiarezza del suono la fanno da padrone, un tocco di qualità in più che farà felici gli appassionati di audio.

Tra le “chicche” presenti su questa vettura 5008 offre come optional l’Active Grip Control che permette di settare un comportamento diverso a seconda delle condizioni di terreno affrontate, in particolare Standard, Sabbia, Neve, Fango e Off.

Questi parametri agiscono sull’ ESP e danno una mano alla trazione anteriore che da sola si prende l’onere di far avanzare la vetture su superfici o difficili. Il tasto Sport vicino alla leva del cambio che amplifica ed incattivisce il sound allo scarico, irrigidisce le sospensioni e rende le risposte del gas molto più repentine e dirette.

Ok la tecnologia non manca ma come va su strada il nuovo SUV del leone?

Innanzitutto è necessario fare una distinzione tra le diverse motorizzazioni in prova, ovvero la 1.2 THP da 130 CV benzina e le due 2.0 diesel da 150 e 180 cv.

Dei tre il 1.2 risulta il meno adatto alla stazza dell’auto. Certo, 130 cv e la spinta del turbo non rendono affatto la guida difficoltosa ma il confronto coi Nm prodotti dai propulsori 2.0 non è ovviamente a suo favore. In un auto del genere la coppia motrice è importante più della potenza assoluta anche per garantire una fluidità generale nell’esperienza di guida.

Peugeot 5008 DietroCrediamo che il 150 cv sia il giusto mezzo dato che in quanto a consumi non ha molto da invidiare al piccolo 1.2 benzina. Sulle strade sterrate l’impostazione telaistica fa sì che le buche siano assorbite in maniera egregia e la trazione, se pur solo anteriore è sempre al top. In poche parole confort e sportività non mancano in svariate condizioni.

Il cambio manuale ci ha soddisfatto per precisione e feeling, anche se il tunnel è alto e nel suo utilizzo spesso ci si ritrova in una posizione del braccio non sempre rilassata (almeno chi ha le braccia lunghe come chi vi scrive…). Il cambio automatico risulta abbastanza veloce nelle cambiate ma nella modalità sport permette un allungo delle volte anche eccessivo portando l’erogazione oltre il punto di massima coppia prima della cambiata. Nell’utilizzo quotidiano la selezione di Parking, Neutral o Drive avviene in maniera non immediatissima.

Cosa ci ha colpito di più di 5008 in positivo e in negativo?

Difetti da migliorare assolutamente sono la lentezza con il quale il freno a mano ad azionamento elettronico si disinserisce e la poca sensibilità e reattività della fotocellula del sistema di apertura del portellone posteriore.

Peugeot 5008 ScalaI pregi sono invece davvero tanti, cominciando da una linea molto accattivante che non snatura le dimensioni proporzionate di 3008 e una guida dinamica e facile grazie anche a ben 95 kg di massa in meno rispetto al modello precedente. La frenata è potente e modulabile come da tradizione PSA e se si spinge, anche su un blando sterrato, ci si riesce anche a divertire soprattutto grazie al favorevole rapporto peso/potenza sulle versioni da 150 cv in su.

Una lode particolare va ai sistemi di assistenza alla guida come l’Hill Assist Descent Control che aiuta nelle discese off road oppure l’Adaptive Cruise Control che tiene a debita distanza dai veicoli che precedono. Essenziale, il Distance Alert che attiva l’Active Safety Brake, il quale frena il veicolo in caso di distrazione/colpo di sonno o malore. Resta da affinare, ma è vicino al top il sistema che mantiene la vettura in carreggiata, detto Assisted Lane Departure Warning System, anch’esso utilissimo in caso di colpi di sonno e stanchezza.

Mauro Di Mise

Motociclista da sempre, cresciuto a super e due tempi. Amo i motori belli con un suono appagante, ma sono anche attratto dalle nuove tecnologie.


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