Aprilia RSV4: La migliore supersportiva

08/08/2012
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Il successo ottenuto sul numero di agosto della rivista inglese Fast Bikes completa la strepitosa stagione di vittorie conseguite da Aprilia RSV4 Factory APRC su tutte le maggiori riviste specializzate a livello mondiale. Una dimostrazione di forza, iniziata a maggio lungo il velocissimo tracciato di Monza nella comparativa organizzata dal mensile Motociclismo e terminata in Spagna sull’impegnativo tracciato di Parcmotor nel confronto organizzato da Fast Bikes. A ogni latitudine, il verdetto è sempre stato il medesimo: Aprilia RSV4 Factory APRC è la moto da battere.

La prima vittoria in un confronto tra supersportive del 2012 è arrivata da Monza nella comparativa del mensile Motociclismo. Poi, sul selettivo tracciato del Mugello, scelto per la prova condotta dal dal settimanale Motosprint, la RSV4 Factory APRC ha ottenuto il miglior tempo sul giro, conquistando il massimo apprezzamento da parte dei tester succedutisi al manubrio. La regina delle superbike per il 2012 si è imposta sulle avversarie più accreditate, quali BMW S 1000 RR, Ducati 1199 Panigale S, Kawasaki ZX-10R, MV Agusta F4RR, Suzuki GSX-R 1000, Yamaha YZF-R1.

Sempre a parità di condizioni e di pneumatici (questa volta Dunlop GP Racer e non più Pirelli Diablo Supercorsa), la RSV4 ha ottenuto il miglior punteggio anche sul tortuoso circuito di Mireval, distanziando le rivali nel tempo sul giro e meritando il punteggio pieno nell’apprezzamento generale degli 8 piloti e dei 7 giornalisti della rivista francese Moto Revue. “E’ la moto dell’anno 2012”, in cui i sofisticati sistemi di controllo elettronico coadiuvano alla perfezione le superbe prestazioni messe a disposizione dalla raffinata ciclistica e dall’esclusivo motore a quattro cilindri a V di 65° capace di oltre 180 CV. BMW S 1000 RR, Honda CBR1000RR, Kawasaki ZX-10R, KTM RC8R, MV Agusta F4RR, Suzuki GSX-R 1000, Yamaha YZF-R1, sono state le avversarie spettatrici del successo tutto italiano.

In Germania il risultato non cambia: Aprilia RSV4 Factory APRC vince il confronto organizzato da Motorrad sul tecnico tracciato di Alcarras. Esito di maggiore prestigio se si considera che a contendersi l’alloro della superbike più efficace e veloce erano presenti davvero tutte le avversarie del segmento. Lungo i 3.743 metri di lunghezza del percorso, Aprilia ha distanziato tutti. Nel verdetto finale si legge: “Il motore e il sistema di controllo della trazione sono perfettamente integrati in una ciclistica agilissima e precisa”.

Aprilia RSV4 Factory APRC consolida il suo gradimento anche oltreoceano trionfando sulle pagine di Cycle World, il più diffuso e autorevole mensile moto degli USA, che proprio quest’anno celebra mezzo secolo d’attività. Teatro della sfida il circuito di Miller Motorsport Park nello Utah, lo stesso tracciato che ospita la prova americana del Mondiale SBK, dove per tre giorni sono state messe alla frusta dai più veloci giornalisti americani e dal campione AMA (American Motorcyclist Association) Ben Bostrom tutte le protagoniste del mercato delle supersportive europee e giapponesi, inclusa l’indigena EBR (Eric Buell Racing). Divise per budget in due gruppi, rispettivamente le “Exotics” con prezzo oltre i 20.000 dollari ed equipaggiate con pneumatici in mescola racing e le “Workhorses” (cavalli da tiro) per quelle fino a 17.000 dollari dotate di gommatura standard, tra le prime, l’Aprilia RSV4 Factory è stata l’unica moto ad abbattere il limite di 1:35 (1:34:94), avendo così la meglio sulla più diretta inseguitrice, la Ducati Panigale che ha fermato il cronometro sul tempo di 1:35:31. Un risultato che l’ex pilota di superbike Ben Bostrom, autore del miglior tempo sul giro, ha così riassunto “It felt like home straight away..” (Mi sono sentito subito come a casa).

Fast Bikes, la rivista inglese più seguita dagli appassionati delle moto sportive, ha siglato l’ultimo successo, in ordine temporale, di Aprilia RSV4 Factory APRC. Sul probante quanto diversificato tracciato Catalano di Parcmotor, gli esperti piloti e giornalisti coinvolti nella comparativa, hanno eletto la RSV4 quale “Sportbike of the year”, bissando così l’affermazione ottenuta l’anno scorso su un altro tracciato. Presenti, come sempre, tutte le più accreditate esponenti della categoria superbike (BMW S 1000 RR, Ducati 1199 Panigale S, Honda CBR1000RR, Kawasaki ZX-10R, KTM RC8R, Suzuki GSX-R 1000), assolutamente di serie ed equipaggiate in egual maniera con pneumatici Bridgestone R10.
Oltre a ottenere il miglior tempo assoluto sul giro, RSV4 Factory APRC ha convinto (e letteralmente stregato) i piloti succedutisi al manubrio per le sue eccellenti qualità ciclistiche, unite alla perfetta gestione elettronica delle prestazioni del suo propulsore. “Le altre moto possono solo stare dietro ed ammirare”.

Tali successi dimostrano la capacità di Aprilia RSV4 Factory APRC di adattarsi al meglio ad ogni tracciato e assecondare la guida di differenti piloti, sottolineando la straordinaria qualità di un progetto leader tra le supersportive di regolare produzione e tra le omologhe preparate per partecipare al campionato Superbike, dove Aprilia RSV4, già campione del mondo 2010, è attualmente in testa alla classifica iridata con il fuoriclasse Max Biaggi.

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Stefano Lombardi

Due ruote qualche curva e ci si dimentica tutto. In sella ad una moto i problemi non esistono sempre che non sei in mezzo al traffico.


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