Audi R18 LMP1 2014

Audi R18 e-tron quattro LMP1 obiettivo: terzo titolo nel Campionato Mondiale Endurance

20/12/2013
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Audi R18 e-tron quattro LMP1 – Audi punta al terzo titolo nel Campionato Mondiale Endurance FIA (
WEC) e ad un altro successo alla 24 ore di Le Mans, con il prototipo LMP1 totalmente riprogettato.

“La prossima Audi R18 e-tron quattro appartiene a una generazione del tutto nuova di prototipi Le Mans” spiega Wolfgang Ullrich, Responsabile Audi Motorsport. “I principi del regolamento LMP1 sono stati radicalmente modificati. L’obiettivo è quello di ottenere gli stessi tempi sul giro usando molta meno energia. Ottenere di più con meno: un approccio orientato al futuro”.

Gli elementi fondamentali della nuova configurazione della Audi R18 e-tron quattro sono stati definiti nel 2012 e la progettazione di tutti i componenti è stata avviata alla fine dello stesso anno. La nuova sportiva LMP1 è stata ultimata nell’autunno 2013 e ha iniziato i test in circuito.

In sintesi la nuova vettura monterà un motore centrale V6 TDI che porterà potenza alle ruote posteriori e il sistema ibrido e-tron quattro che alimenterà quelle anteriori. Il sistema ibrido è dotato di turbocompressore elettrico nel motore a combustione interna.

Oltre al motore a combustione interna, il propulsore prevede per la prima volta l’integrazione di due sistemi ibridi. Come nel passato, un’unità motore-generatore (MGU) recupera l’energia cinetica in fase di frenata sull’asse anteriore, trasmettendola al sistema di accumulo dell’energia a volano. Per la prima volta, il turbocompressore del motore a combustione interna è collegato a un dispositivo elettrico che permette di convertire l’energia termica dei gas di scarico in energia elettrica, per esempio quando il limite di pressione viene raggiunto. L’energia passa anche al sistema di accumulo dell’energia a volano. In fase di accelerazione, l’energia accumulata può ritornare alla MGU sull’asse anteriore o all’innovativo turbocompressore elettrico, a seconda della strategia adottata.

Questa struttura oltre ad offrire tutte le prestazioni necessarie, permette una riduzione dei consumi fino al 30% rispetto al modello precedente.

In Audi non hanno lavorato solo sulle prestazini ma anche sull’aerodinamica, modificando e adeguando la vettura per poter sfruttare al meglio il regolamento. Inoltre anche i livelli di sicurezza sono stati ulteriormente elevati, nonostante i già ottimi livelli raggiunti.

Paolo Morandi

Da sempre amante di motori e web. Le quattro ruote le preferisco classiche piccole, veloci e possibilmente inglesi.


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