7° Motoraduno sul Trebbia: Valtrebbia su di giri!

Più di mille moto di tutti i tipi, rock and roll, birra, salamelle e tanta passione sono stati gli ingredienti della riuscita settima edizione del Motogiro in Valtrebbia

7° Motoraduno sul Trebbia – Finalmente il maltempo ha allentato la sua morsa e un cielo sereno, ormai quasi settembrino, ha baciato la valle del Trebbia dove abbiamo goduto a pieno la tre giorni di Motoraduno organizzata dai Randagi su di giri.

Lo spazio affidato al gruppo dei Randagi è il piazzale del distributore di Benzina Keropetrol  nei pressi di Gossolengo, per l’occasione pieno di stand e moto di ogni tipo (ben 1000 presenze nell’arco dell ‘intero week end).

L’evento è stato realizzato con la collaborazione del Motor Bike Expo di Verona, la partnership della fondazione Marco Simoncelli 58 e il patrocinio del comune di Morfasso (paese che è stata una tappa del grande motogiro domenicale).

Il programma è stato, come vi avevamo anticipato, ricco di attrattive e partners, per questo non ci siamo fatti scappare l’occasione di parteciparvi in veste ufficiale con un nostro stand.

Il 7° Motogiro è cominciato con il pittoresco giro in notturna del Venerdì sera: la carovana di bikers ha attraversato i paesi di Gossolengo, Gazzola, Agazzano, Statto, Travo e Rivergaro destando curiosità e simpatia negli abitanti dei paesi sorpresi nel vedere così tante moto insieme passare nei centri dei loro borghi durante la notte.

Sabato mattina anche noi  come altri partner, completato l’allestimento dello stand, ci siamo concessi  qualche salamella in compagnia dei tanti appassionati di moto accorsi alla “Tana” dei Randagi.

Durante il corso del pomeriggio sono arrivati i viaggiatori motociclisti Totò “Le Motò” con la compagna Peppina e Leonardo Scudella.

Al loro arrivo si è svolta una mini conferenza stampa in un clima scanzonato ma anche intenso e tra una battuta e l’ altra abbiamo chiacchierato con i tre viaggiatori su due ruote, ormai veterani del moto turismo.

Totò e Peppina partendo da Napoli hanno attraversato a bordo di una Yamaha numerosi paesi quali Romania Ucraina, Russia, Kazakhstan e Uzbekistan. Nonostante Peppina fosse abbastanza “novella” in quanto ad esperienze di viaggi su due ruote ben presto si è adattata alla velocità e all’equilibrio della moto.

Alla domanda che abbiamo posto a questi avventurosi viaggiatori su quale fosse il paese rimasto nel cuore, Totò ci ha detto di essere rimasto colpito dall’incantevole  paesaggio e dalla cordialità della gente del Caucaso.  Leonardo invece ci ha svelato che tra i numerosi viaggi,  la bellezza dell’Albania lo ha rapito, nonostante sia un paese poco conosciuto da noi come meta turistica.

Al termine della interessante intervista ai viaggiatori  è arrivata senza accorgersi l’ora di cena e dopo un bell’hamburger e qualche birra in compagnia abbiamo apprezzato la giovane band delle Snei Api che ha portato lo spirito del rock tra le moto e i tavoli di chi cenava all’aria aperta

Sulle note piene di energie delle Snei Api abbiamo incontrato Giovanni Molinari della Molinari Racing Factory che ha esposto al nostro stand la Kawasaki Superstock di Daniele Corradi, pilota che corre nel trofeo Varano e nel trofeo National Superstock. Una moto, quella di Corradi, con una estetica molto curata ma ancor più curata nella componentistica interna, davvero una racing bike affascinante, pronta per partire il giorno seguente destinazione Jerez (ESP) per alcuni test  in tracciato.

Molinari ci racconta tanti aspetti interessanti delle corse attuali, di quanto la superstock si sia evoluta a livello di elettronica e di come sia spesso difficile la vita di chi viaggia per il mondo di paddock in paddock, senza nemmeno riuscire a vedere, spesso, il mondo al di fuori dei box.

Dopo numerosi scatti alle moto, spesso rare ed introvabili, parcheggiate il sabato notte al benzinaio di Gossolengo, nulla di meglio di una notte di riposo prima del grande evento in moto della Domenica. Riposare in un grazioso agriturismo della zona tra i colli piacentini ci ha dato la carica giusta per essere di buon ora alla “Tana” dei Randagi la Domenica mattina.

Già molto prima delle 9:00 si è respirata aria di preparativi, una concitazione positiva che ha preceduto il motogiro di 100 km tra le valli circostanti per borghi e città da cartolina in un’ atmosfera, carica di entusiasmo, un entusiasmo sempre crescente come il numero dei motociclisti che sono accorsi minuto dopo minuto a Gossolengo.

Nel dettaglio le tappe visitate sono state: Gossolengo, San Polo, Castel Arquato,Lugagnano Val D’Arda, Morfasso, Velleia Romana, Viustino, Ponte dell’olio ed infine Niviano.

A Niviano, a tavola, la “ciurma” dei Randagi  ha concluso il Motogiro domenicale e Miriam Orlandi, viaggiatrice in solitaria, ha presentato il suo interessante libro dal titolo “Io Parto

Il tempo è stato clemente anche durante il giro in moto e ha permesso ai numerosi partecipanti di godersi le varie località attraversate, il pranzo finale a Niviano e un motoraduno che ha lasciato in tutti un buon ricordo e tanta voglia di rivedersi.

Un ringraziamento particolare a Flavio dei Randagi su di Giri, “mente e braccio” del riuscito motoraduno in Valtrebbia. Ci vediamo l’anno prossimo! 😉

Mauro Di Mise: Motociclista da sempre, cresciuto a super e due tempi. Amo i motori belli con un suono appagante, ma sono anche attratto dalle nuove tecnologie.
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