Yamaha Yard Built XV950 Pure Sports: una Street Racer dal sapore artigianale by LowRide

I redattori di LowRide hanno usato tutta la loro passione per trasformare la nuova Sport Heritage nipponica Yamaha XV950 in una Street Racer dal sapore artigianale e con un pizzico dio anni 80.
30/04/2014
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Yamaha Yard Built XV950 Pure Sports – Ci sono rider nei garage di tutto il mondo che sognano di costruire un modello di moto unico, che rispecchi la loro personalità individuale. Yamaha aiuta a realizzare i loro desideri affidando ad alcuni talentuosi customizzatori di fama mondiale il compito di creare special Yard Built, due ruote che diventano fonti d’ispirazione.

Nel novembre scorso Yamaha aveva presentato ad EICMA 2013 tre straordinari modelli Yard Built, costruiti da protagonisti del panorama custom e basati sui modelli della gamma Sport Classic: Deus Ex Machina aveva dato nuova vita e un tocco endurance a una moto sempreverde con la creazione della XJR1300 ‘Eau Rouge’. I danesi Wrenchmonkees avevano risposto reinterpretando la nuova SR400 Sport Classic con la realizzazione della SR400 GibbonSlape, mentre la SR400 B.S.R. era stata l’elaborazione di un bike maker giapponese.

OGGI LA STORIA CONTINUA…

Un nuovo capitolo si aggiunge alla saga, e questa volta a raccogliere la sfida lanciata da Yamaha è stato LowRide, magazine italiano leader nell’universo cruiser e chopper, da sempre impegnato nel divulgare la cultura custom e a promuove bike show in contesti di rilievo quali “EICMA Custom” o “Motor Bike Expo”.

Dall’incredibile passione personale dei redattori di LowRide per le realizzazioni artigianali è nata l’idea di trasformare la nuova Sport Heritage nipponica Yamaha XV950 in una Street Racer dal sapore artigianale, modificandone posizione di guida e stile al fine di esaltarne lo spirito sportivo. Altro aspetto fondamentale del progetto era raggiungere un risultato esaltante con relativamente poche modifiche reversibili e di semplice realizzazione, senza stravolgere la filosofia di prodotto, affidabilità e funzionalità del modello di serie. Il suo generoso cuore bicilindrico eroga infatti una grande coppia, mentre la ciclistica equilibrata la rende compagna di strada ideale anche quando la guida diventa più brillante. Dinamica e semplice da guidare, la nuova Yamaha XV950 ha dimostrato da subito un potenziale notevole anche in ambito custom, che oggi il concept Pure Sports porta ad un livello nuovo.

Bobber, street tracker, cafe racer e chopper sono stili già sperimentati con successo dai più grandi customizer mondiali che si sono riconosciuti nella filosofia Yard Built Special. LowRide voleva stupire, e per farlo ha fatto tesoro della tradizione Yamaha ed ha deciso di rispolverarne lo stile “eighties” realizzando una replica della mitica Yamaha FZ750, sportiva stradale che fece scuola. Giuseppe Roncen, direttore di LowRide, motiva la scelta stilistica con un omaggio al pragmatismo condito da un pizzico di nostalgia per gli anni 80: ”ci siamo divertiti molto in sella alla nuova Yamaha XV950 sulle tortuose ed assolate strade che risalgono le colline della California in occasione del suo lancio stampa mondiale, ne abbiamo successivamente apprezzato la maneggevolezza anche nelle ostiche vie di Milano ed abbiamo fatto letteralmente scintille risalendo gli Appennini grazie all’allungo del suo bicilindrico. Le doti del suo propulsore ci sembravano quasi sprecate per una cruiser. Abbiamo cercato di liberarne l’animo sportivo senza rinunciare alla facilità, alla comodità ed all’equilibrio invidiabile. Senza indulgere in un esercizio di stile fine a sé stesso, il nostro team s’è lanciato in un restyling che non contemplasse alcun compromesso in fatto di dinamica e funzionalità”.

Autentico maniaco del custom su due e quattro ruote, Danilo Seclì, responsabile marketing di LowRide e leader del progetto, ne racconta così la filosofia: ”ci sono piaciute molto le interpretazioni off-road radicali di grandissimi preparatori, come Roland Sands, ma il nostro obbiettivo non era solo quello di stupire. La nostra “creatura” è curata nei minimi particolari ed è stata pensata per essere esposta nei principali Saloni custom, ma al tempo stesso desideravamo che la nostra special concedesse al pilota di viaggiare anche con il passeggero, partecipando a meeting e raduni in tutt’Italia davvero “on the road”. La nostra linea è quella di proporre idee realmente replicabili senza sforzi immani e speriamo che la Yard Built XV950 Pure Sports possa stimolare chi vive nella scena custom a cerca nuove alternative”. L’incredibile storia della Casa di Iwata s’è dimostrata ricca di spunti, ed il risultato dimostra l’attualità di grafiche, stili ed impostazioni ispirate ai successi sportivi di un tempo. ”Tra i modelli più emblematici di Yamaha abbiamo individuato nella mitica FZ750 la degna rappresentante di un’intera epoca, uno spirito sempre attuale, un modo di intendere le due ruote ancora vivo e vegeto. Trent’anni fa non si era mai vista una 750 cc di serie capace di sfiorare i 250 km orari; e la cosa incredibile è che lo faceva in scioltezza, con buona protezione aerodinamica ed una posizione di guida sportiva ma non esasperata, ottima anche per i tragitti più lunghi. Oggi la velocità pura e le sfide all’ultima staccata sono giustamente riservate ai circuiti, ma la moto resta un mezzo poetico ed evocativo, carico di emozioni e suggestioni specie se arricchito dal fascino artigianale. Ognuno ha in mente la sua street racer ideale; questa è la nostra, nasce per divertirsi e distinguersi senza rinunciare alla sicurezza in ogni circostanza e alla qualità industriale di una Yamaha odierna… È unica, sportiva ma non esasperata. La potrebbe guidare e apprezzare chiunque. Secondo noi per raggiungere l’obiettivo non sono necessarie parti speciali costose e modifiche irreversibili, anche grazie al modo in cui la XV950 di serie è costruita”.

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Modularità, razionalità costruttiva ed essenzialità rappresentano autentici punti di forza di Yamaha XV950, modello dal forte carattere che si candida a ”tela” ideale per dipingere idee di customizing molto diverse tra loro, individuali quanto lo sono le esperienze di guida ed i gusti di ogni singolo motociclista. È facile cambiare radicalmente l’aspetto di una motocicletta di serie; più difficile farlo migliorandone le doti dinamiche senza tagliare o saldare nulla, contenendo i costi e rispettando il progetto originario. Questa special appare radicalmente diversa dal modello base eppure ciclistica, meccanica, impianto elettrico ed elettronica restano perfettamente di serie.

Il team LowRide riveste con semicarena, codone e puntale d’ispirazione Yamaha FZ 750 un esemplare di Yamaha XV950 dotata di sistema ABS. Lo stile della special ribattezzata ”Pure Sports” – com’era scritto sulle carene della mitica FZ750 – viene magistralmente delineato dal designer Oberdan Bezzi, conciliando l’estetica alle concrete possibilità realizzative. Tutti gli interventi sono bolt-on, reversibili e replicabili, rendendo possibile la realizzazione di carrozzerie in metallo o in materiali compositi facili da montare, agevolando così le interpretazioni dei dealer, dei customizer o di semplici appassionati. Coordinatore tecnico del progetto è Andrea Radaelli di Radikal Chopper, customizer milanese vincitore nella classe Scrambler & Racer dei contest di EICMA Custom 2013 e Motor Bike Expo 2014. Sulla base delle sue indicazioni la carrozzeria viene creata a mano da Simone Lecca di Metal Bike che, nel suo atelier alle porte di Torino crea pezzi unici in lamiera di alluminio battuta a mano. Niente stampi né disegni quotati: è un’opera artigianale basata solo su disegni e rendering, realizzata rivestendo direttamente la moto. Telaietti tubolari in acciaio rinforzano la semicarena ed il codone, ancorandosi a punti di fissaggio già esistenti sul telaio. La verniciatura di Kaos Design spicca per uno speciale effetto graffiato che accentua, nella tinta argentea e metallica, la lavorazione manuale. Grafiche in nero e rosso pastello riproducono lo schema FZ750 del 1985, armonizzando le parti artigianali ed il serbatoio di serie. Preziosi ma omologati gli indicatori di direzione e gli specchietti, forniti da Rizoma insieme alle manopole anch’esse ricavate dal pieno.

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La posizione del pilota diventa più sportiva ma non esasperata ed ampiamente regolabile grazie a mezzi manubri con doppi snodi; le pedane sono stock. Risulta più alta di circa 120 mm la sella in cuoio, realizzata da Laboratorio della Pelle e del Cuoio con tecniche tradizionali. Immutato l’assetto messo a punto dai progettisti Yamaha. Assolutamente di serie pneumatici, cerchi, impianto frenante con ABS, forcella, telaio, meccanica e tutto l’impianto elettrico. Unica concessione al sound è lo scarico due in uno appositamente progettato da HP Corse; il suo terminale, di sezione trapezoidale, è più compatto e leggero dell’originale.

SCHEDA TECNICA: YAMAHA YARD BUILT XV950 Pure Sports by LowRide
– Modello di partenza: Yamaha XV950 ABS
– Progetto: redazione LowRide magazine
– Rendering e stile: Oberdan Bezzi Design
– Coordinamento, assemblaggio e sviluppo: Radikal Chopper
– Semicarena, puntale e codino in lamiera di alluminio fissati a punti di attacco preesistenti sul telaio tramite telaietti tubolari in acciaio: Metal Bike
– Verniciatura argento effetto metallo graffiato: Kaos Design,
– Sella biposto in pelle martellata: Laboratorio Della Pelle e del Cuoio
– Scarico due in uno in acciaio inox: HP Corse
– Semimanubrio a doppio snodo: Motocicli Veloci
– Frecce e specchi: Rizoma

fonte: comunicato Yamaha

Stefano Lombardi

Due ruote qualche curva e ci si dimentica tutto. In sella ad una moto i problemi non esistono sempre che non sei in mezzo al traffico.


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