Ferrari 400 Superamerica

Amelia Island Asta: Ferrari 288 GTO e Ferrari 400 Superamerica Milionarie

All'asta RM Sotheby di Amelia Island grande successo per i lotti del cavallino rampante
16/03/2016
1.766 Views

Ferrari 400 Superamerica

Ferrari 288 GTO e Ferrari 400 Superamerica – Prezzi da capogiro per due Ferrari all’asta RM Sotheby di Amelia Island 2016. La Ferrari 400 Superamerica del 1962, lotto numero 163 è stata battuta per 4.400.000 di dollari e la Ferrari 288 GTO del 1984, lotto 148, per 2.585.000 milioni.

La Ferrari 400 Superamerica numero di telaio 3949 è stata prodotta nel 1962 e disegnata da Pininfarina. E’ stata orginariamente esportata negli stati uniti da Erwin Goldschmidt. A spingerla un motore V12 SOHC da quasi 4 litri in grado di erogare circa 340 cavalli. Il cambio è manuale a quattro rapporti con overdrive. Monta quattro freni a disco.

Il Ferrari 400 aveva prestazioni folli rispetto alle concorrenti dell’epoca. Nel 1960, la Ferrari costrui la sua serie di vetture Superamerica e Superfast per i suoi migliori clienti. Ciascuna era una coachbuilt su un telaio derivato dalle ultime vetture racing, con un motore terribilmente potente. La Ferrari 400 Superamerica, l’aerodinamico coupé a passo lungo, è uno dei 18 veicoli simili costruiti.

Ferrari 288 GTO

La Ferrari 288 GTO telaio 55237 è stata prodotta nel 1984 ed originariamente spedita in Giappone dove rimase per quasi venticinque anni percorrendo pochissimi Km. A spingerla un motore da 400 cavalli DOHC V8 da quasi 3 litri con turbo IHI, cambio manuale a cinque rapporti, sospensioni anteriori e posteriori indipendenti e freni a disco ventilati.

Nel 1984, le parole Gran Turismo Omologato (GTO) avevano già un enorme importanza per Ferrari. Per anni, la 250 GTO era stata considerato la migliore vettura sportiva che Ferrari avesse mai prodotto. Per correre nel FIA Gruppo B, la Ferrari progetto e produsse la 288 GTO omologata in piccola serie, il regolamento prevedeva la produzione di almeno 200 vetture.

fonte foto: sito rmsothebys

Paolo Morandi

Da sempre amante di motori e web. Le quattro ruote le preferisco classiche piccole, veloci e possibilmente inglesi.


Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi