Mercedes Classe E: Safety Test Drive

Il 10 Maggio in occasione dell'anteprima del Company Car Drive all'autodromo di Monza, ospiti dello stand Mercedes, abbiamo avuto la possibilità di provare i nuovi sistemi del mondo Intelligent Drive, il futuro della guida secondo la casa della stella.
23/05/2016
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Mercedes Classe E

Mercedes Classe E – Intelligent Drive, questo il nome del nuovo set di tecnologie intelligenti di cui è dotata la nuova Classe E (leggi la nostra prova su strada: Mercedes Classe E: in contatto col futuro), decima generazione della berlina business della casa tedesca, proietteranno l’utente in un nuovo mondo di macchine più efficienti, sicure e connesse facendogli vivere un’esperienza di guida più sicura e libera da stress. Per la casa di Stoccarda mobilità sostenibile è sinonimo di mobilità intelligente e autonoma.

Tra tutti, alcuni dei sistemi provati ci hanno colpito particolarmente.

Il Brake Assist, permette di arrestare il veicolo frenando autonomamente e avvisando tempestivamente le vetture che seguono, nel caso il guidatore non reagisse in tempo o in maniera sufficiente una volta segnalate le situazioni di pericolo. Il funzionamento congiunto di radar di bordo e telecamera, attiva il sistema di emergenza se entrambi identificano un ostacolo. Questo permette di evitare completamente incidenti fino ad una velocità di 100 Km/h.

Il sistema è in grado di reagire in situazioni differenti, dal formarsi di un’improvvisa coda di fronte a noi senza possibilità di scarto, al pedone che attraversa la strada fino ad una macchina che spunta da un incrocio magari poco visibile. La frenata è decisa e viene effettuata veramente all’ultimo momento lasciando al guidatore fino all’ultimo secondo (o centimetro) la possibilità di reazione. La funzione di Brake assist interagisce con il sistema DISTRONIC, quando attivo, per poter gestire la frenata in maniera meno brusca.

Sempre grazie al DISTRONIC è possibile usufruire dello Speed Limit Pilot, ovvero il sistema di regolazione automatica della velocità di marcia. Il sistema funziona tramite la lettura dei cartelli attraverso la telecamera di bordo e dei limiti registrati nel sistema di navigazione e accelera e decelera in base alla rilevazione.

Un’altra innovazione introdotta dalla casa tedesca è il sistema per il parcheggio autonomo, per poter parcheggiare in garage o zone ristrette. Tramite l’ausilio di una app per smartphone e della connessione Bluetooth è possibile gestire il parcheggio dall’esterno della vettura (si avete letto bene) demandando tutta l’operazione al computer di bordo, che gestisce l’intera manovra. Il guidatore dovrà semplicemente controllare la procedura dall’esterno confermando tramite lo smartphone.

In questo momento quanti di voi, non giovanissimi, stanno pensando alle Knight Industries e alla mitica KITT ? Attendiamo a breve la comparsa sulla consolle centrale di un pulsante Turbo Boost.

Paolo Morandi

Da sempre amante di motori e web. Le quattro ruote le preferisco classiche piccole, veloci e possibilmente inglesi.


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