Alfa Romeo all’edizione 2012 di “Auto e Moto d’Epoca”

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Dal 25 al 28 ottobre si svolge a Padova “Auto e Moto d’epoca 2012”, la più importante manifestazione italiana per numero di auto esposte e di pubblico, oltre ad essere il principale mercato europeo grazie agli alti livelli di vendite.

Per l’edizione 2012 di “Auto e Moto d’Epoca” l’Alfa Romeo celebra i 50 anni della Giulia (1962-2012), una vettura particolarmente significativa nella sua storia centenaria, un modello che ha rappresentato con efficacia il talento tecnico e creativo degli uomini dell’Alfa, in un periodo di eccezionale espansione dell’Azienda.

Lo stile, i contenuti tecnici, le prestazioni, l’affidabilità e le innovazioni sono stati tra gli elementi che hanno decretato il successo della “Giulia”: dal 1962 al 1977 è stata venduta in un milione di esemplari, in tutte le sue varianti di carrozzeria ed evoluzioni motoristiche, imponendosi a livello internazionale. Un successo commerciale importante, quindi, che ha certamente contribuito a farne una delle più famose icone automobilistiche dell’Alfa Romeo.

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Il 27 giugno del 1962 la “Giulia TI” – questa la denominazione ufficiale – viene presentata alla stampa internazionale sulla pista di Monza, circuito in cui l’Alfa Romeo ha conquistato gran parte dei suoi successi sportivi e ha messo a punto tutte le vetture da corsa fino ai primi anni sessanta. La pista brianzola avrebbe visto, tre anni più tardi, il ritorno ufficiale dell’Alfa Romeo nelle competizioni con la “Giulia Sprint GTA”, altra vettura straordinaria della serie Giulia.

L’Alfa Romeo Automobilismo Storico porta al Salone di Padova alcune tra le vetture più significative della “famiglia Giulia”, tra cui l’esclusivo prototipo sperimentale della “Giulia”, realizzato al termine degli anni Cinquanta e guidato dai collaudatori dell’Alfa per mettere a punto la meccanica e la dinamica della vettura di serie. La vettura è in condizioni di “conservazione”, ancora camuffata per poter circolare sulle strade lontana da occhi indiscreti.

Come rappresentante della “Giulia TI” prodotta in serie, è stato scelto un esemplare in livrea grigio-verde dell’Arma dei Carabinieri (appartenente ad una collezione privata), auto particolarmente significativa nell’immaginario collettivo che ha sempre individuato le Alfa Romeo come le “vetture delle Forze dell’Ordine” (“Carabinieri” e “Polizia” soprattutto). La “Giulia TZ” del 1963, accompagnata da uno chassis dimostrativo, rende omaggio all’incredibile carriera agonistica della “Giulia” che, oltre alla “TZ” (“Tubolare Zagato”) – insieme alla successiva “TZ2” la versione più estrema – ha visto impegnata anche la “1750/2000 GT Am” (1970), ultima evoluzione della “Giulia Sprint GT” da corsa. Prima con la “GTA” e la “GTA 1300 Junior”, poi con la “GT Am”, la coupé della Giulia è stato uno dei modelli più vittoriosi del Biscione.

Inoltre, in omaggio al design italiano che quest’anno festeggia i 100 anni della Carrozzeria Bertone, sarà proprio una creazione dello stilista piemontese a rappresentare le proposte di stile sul tema “Giulia”: si tratta della “SS prototipo” del 1965, concept con cui Bertone ha anticipato diverse soluzioni stilistiche che si ritroveranno sulle gran turismo italiane nei successivi anni Settanta. Non ultimo, la “Scuderia del Portello” – club ufficiale dell’Alfa Romeo assieme al RIAR (Registro Italiano Alfa Romeo) – mette a disposizione la “Giulia 1300 TI” del 1969 che ha partecipato alla “London-Sidney Marathon” nel 2000, affrontando i 18.000 km del percorso con la proverbiale affidabilità che da sempre contraddistingue questo modello.

A sottolineare il fil rouge che lega le vetture del passato e quelle di attuale produzione – sempre contraddistinte dalle doti di agilità, potenza e sicurezza – sullo stand è presente un esemplare della nuovissima MiTo SBK Limited Edition 1.4 170 CV QV che, insieme alla MiTo Superbike Serie Speciale, rende omaggio al più prestigioso e combattuto campionato di Superbike, l’evento motociclistico che dal 2007 vede la partecipazione di Alfa Romeo in qualità di Top Sponsor e di Safety Car Ufficiale condividendo gli stessi valori di sportività, tecnologia e sicurezza ai massimi livelli.

Realizzata in 200 esemplari e nata sulla base della più sportiva versione del modello – la Quadrifoglio Verde”, l’emblema leggendario che ha caratterizzato alcune tra le più “aggressive” realizzazioni firmate Alfa Romeo – la nuova MiTo SBK Limited Edition si contraddistingue per alcuni nuovi elementi che ne sottolineano l’impressione di vettura ben “piantata a terra”: dalle minigonne laterali al dam posteriore, oltre che per i cerchi in lega da 18″ in titanio dietro i quali risalta il colore rosso delle pinze dei freni Brembo.
L’Alfa Romeo MiTo SBK Limited Edition è equipaggiata con il più potente motore in gamma, il 1.4 MultiAir Turbo da 170 CV, che vanta un valore di potenza specifica ( 124 CV/Litro) tra i più elevati al mondo e a un comparto telaistico da categoria superiore. Inoltre, fiore all’occhiello di questa motorizzazione è l’eccezionale rapporto peso/potenza (6,7 Kg/CV) da sempre una delle chiavi del successo delle vetture Alfa Romeo, nelle competizioni e sulle strade di tutti i giorni. Il tutto a fronte di una forte riduzione dei consumi e delle emissioni: 139 gr/l di CO2 e 4,8 l/100Km (ciclo extraurbano) sono valori più vicini ad una vettura utilitaria piuttosto che ad una sportiva compatta che passa da 0 a 100 Km/h in poco più di 7 secondi.

Proposta con pedaliera sportiva in alluminio, cruise control, climatizzatore bi-zona e sistema Blue&Me, la potente MiTo SBK Limited Edition può “vestire” due colori di carrozzeria (nero e rosso Alfa) abbinabili a tre tinte per il tetto: nero, rosso Alfa e il nuovo bianco Cristallo. La stessa impronta sportiva si ritrova all’interno dove spiccanoi sedili Sabelt con un avvolgente schienale in fibra di carbonio realizzato con l’innovativa tecnologia RTM (Resin Transfer Moulding) che consente di coniugare elevata resistenza meccanica con ridotti ingombri e leggerezza. Completano le dotazioni esclusive della MiTo SBK Limited Edition le sospensioni attive “Alfa Active Suspension” che assicurano i più alti livelli di sicurezza, comfort e guidabilità in qualunque situazione o condizione stradale.

fonte: Comunicato Fiat Group


Stefano Lombardi

Due ruote qualche curva e ci si dimentica tutto. In sella ad una moto i problemi non esistono sempre che non sei in mezzo al traffico.


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