Italianissima 2017

Italianissima 2017: sempre più grandi

Senza la passione per i motori non vi sentireste più voi stessi vero? Lo stesso è valido per Senigallia, città di mare dall’indubbio fascino ed eleganza mediterranea ma votata alla passione per i motori, un volto della città che Italianissima celebra anche quest'anno con però diverse, interessanti novità....

Italianissima 2017 –  Come vi abbiamo anticipato l’edizione 2017 di Italianissima ha portato con se notevoli cambiamenti, primo fra tutti la location. Dalla pittoresca Rocca Roverasca si è passati alla imponente ed elegante piazza Garibaldi, ad un passo dallo struscio delle vie centrali della città. La piazza, ampia ed ariosa, ha permesso che auto e moto sfilassero liberamente senza intoppi e rombando armoniosamente nella piacevole brezza del crepuscolo estivo.

Italianissima 2017

Altra grande novità apprezzata è stata sicuramente la presenza di un qualificato ed brillantissimo Max Pagani, notissimo DJ e giornalista che con l’aiuto di Alessio Miranda ha dato una nota vincente alla presentazione del concorso di bellezza per auto e moto. Grazie a loro Italianissima è stato uno spettacolo leggero, fresco e piacevole.

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Non si può, inoltre, non citare la presenza del graditissimo ospite Vittorio Zito: pilota vincitore della ormai leggendaria Milano-Taranto.

Se è vero che Italianissima è, da sempre, la celebrazione di questa passione motoristica “a tutto tondo”, quest’anno la manifestazione, ospitando l’artista guzzista Ettore Gambioli,  ha trasmesso lo stesso amore motoristico ma anche attraverso l’universale linguaggio dell’arte.  Gambioli ha esposto diverse interessanti opere (quasi tutti disegni ed una scultura) nelle vicinanze di piazza Garibaldi.  Vedere delle impeccabili rappresentazioni di Guzzi (marchio “italianissimo”) è stata davvero una nota intonata. Peccato solo non abbia esposto le opere da lui realizzate proprio in piazza.

Italianissima 2017

Come sempre la sfilata delle auto e moto è stata accompagnata dalla bellezza delle modelle vestite in abiti d’epoca; come a dire, ancora una volta, che la bellezza va al dei confini e delle barriere delle nostre amate lamiere…

La terza novità  di questa edizione sono proprio le protagoniste: auto e moto. Il livello della qualità dei “pezzi” esposti è parso ancora più alto di quello delle passate edizioni (lo capirete quando vi citeremo i modelli vincitori…). Veniamo quindi a quello che più interessa ai lettori di Cavalli Vapore, ovvero i motori. Vi diciamo subito che la giuria, presieduta dal gentleman driver Luca Pellizzon, ha faticato molto a premiare le auto e le moto perché il livello e le differenze di importanza storica o di stato conservativo hanno creato indecisione e dibattito tra i giurati.

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Il podio delle quattro ruote ha visto sul terzo gradino la ricercatissima Renault Florida del 1960. Un gioiello con motore posteriore (Dauphine style) che occhieggia alla linee e alle livree d’oltre oceano. Un’ opera di restauro dettagliatissima ne ha evidenziato tante chicche tecniche per quello che è stato considerato un mezzo raro e molto interessante.

Al secondo gradino è giunta l’intramontabile Giulietta Cabrio del 1961 che con la sua eleganza e le sue dimensioni dinamiche e leggiadre fa tutt’ora innamorare tutti. Non si poteva non premiare  quello che è un grande classico di eleganza e sportività.

La prima piazza è stata conquistata, meritatamente, da un auto che è elegante in maniera quasi esagerata: la mitica Lancia Aurelia B24.  Questo modello Lancia è noto per il famoso film di Dino Risi “Il sorpasso” nel quale uno spavaldo Vittorio Gassman alla guida della veloce Aurelia cercava di impressionare il mite amico impersonato da Jean-Louis Trintignant. Appartenente ad una coppia di signori di una certa età, l’esemplare ha stupito tutti per la sua linea e per lo stato di conservazione davvero notevole.

Italianissima 2017

Due targhe sono state donate ai proprietari di  una americanissima e imponente Corvette C2 e alla fantastica Fiat Abarth Zagato Gt del 1959. Le due vetture, premiate per la loro particolarità, sono apparse un po’ come David e Golia: una grande, lussuosa e dal v8 tonante e l’altra compatta e leggerissima come una vera racing car da circuito.

Ma veniamo alle due ruote che hanno sfilato sul red carpet senigalliese raccogliendo il medesimo entusiasmo del pubblico:

Per le moto vi abbiamo accennato a “pezzi” di assoluto pregio e dal fascino intramontabile come il fantastico sidecar Moto Guzzi Sport 14 che è stato condotto da due coniugi vestiti con abiti d’epoca, quanto mai adeguati al tipo di moto in questione. Ai due elegantissimi coniugi è andata una targa speciale dedicata proprio allo stile di moto+ conducente.

Uno speciale Premio “Zito” è stato dedicato invece alla bellissima e fiammante Gilera Saturno 500 che col suo giovane ed appassionato proprietario ripercorrerà davvero le strade della mitica Milano Taranto.

Italianissima 2017

Senza parole ci ha lasciato la vincitrice delle moto, ovvero la splendida Benelli 175 sport del 1928, un modello carico di storia che ha corso i campionati italiani del 1928 e 1929. Una moto simile è stata portata in gara da uno dei fratelli Benelli ed ha ispirato con il suo cuore monocilindrico il mitico ingegner Taglioni, papà di svariate moto di successo, da Ceccato a Ducati.

Dopo la piacevole serata del concorso i possessori di auto e moto d’epoca si sono goduti la domenica di sole facendo un giro fuori porta e pranzando in un ristorante in collina, portabandiera della cucina locale e dei sapori tipicamente marchigiani.

Tirando le fila di quello che è stata questa edizione di Italianissima, la nostra impressione è che, nonostante ci siano ancora piccoli margini di miglioramento, l’edizione 2017 ha rappresentato uno spartiacque da quelle precedenti, una sensazione di novità positiva ha pervaso tutti i partecipanti, dandoci  l’idea che l’evento marchigiano organizzato da Driveinmarche andrà sempre più lontano.

Mauro Di Mise

Motociclista da sempre, cresciuto a super e due tempi. Amo i motori belli con un suono appagante, ma sono anche attratto dalle nuove tecnologie.


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