Aprilia Tuono V4 R APRC: la naked supersportiva si rinnova

Dopo aver realizzato la migliore superbike del nuovo millennio, Aprilia ha cambiato il mondo delle naked supersportive con la sbalorditiva Tuono V4R APRC. Una moto che supera le fantasie degli appassionati più integralisti, quelli che bramerebbero di poter guidare una moto da corsa anche per andare a prendere un caffè.
A questi motociclisti e a tutti quelli che hanno la potenza nel sangue, Aprilia dedica una moto con l’anima dell’imbattibile RSV4 e un corpo felino pensato per esprimersi in veementi accelerazioni e prepotenti frenate, aggredendo curve e tornanti di qualunque raggio e divorando ogni possibile tratto rettilineo.
Prestazioni e dotazioni di una superbike, agilità di una naked e la tradizione di un concetto innovativo nato nel 2002 con la Tuono 1000 R – moto di grande successo – ma ora con qualcosa di straordinario in più: le prestazioni di un V4 da 65° e il meglio dell’elettronica oggi disponibile su una moto.
Come fu per la prima Tuono, anche l’odierna V4 R APRC si riconosce per il cupolino fisso a tre fari, segno distintivo di una moto che – rispetto alla progenitrice bicilindrica – ha anche questa volta l’anima e il corpo della sorella omologata per la WSBK, ma porta in dote, oltre ai due titoli iridati 2010 (costruttori e piloti) anche due cilindri e 41 cavalli in più e una massa alleggerita di oltre dieci chili. Dati che sottolineano l’evoluzione tecnologica che ha accompagnato questo straordinario modello.

LA MOTO

Caratterizzata dalla sfrontata esibizione del motore V4 incorniciato dagli elementi in alluminio spazzolato del telaio a doppio trave, la Tuono V4 è una nuda rivestita dello stretto necessario per salirci in sella e istruirla secondo le proprie capacità.
A somministrare un’ulteriore dose di aggressività provvede il penetrante cupolino, acuminato dal doppio faro polielissoidale e da un lampo di led che interpreta fedelmente lo sguardo spietato e autoritario che ci si attende da una moto capace di ben 167,3 cavalli.
Tuono V4R APRC vanta una potenza mai installata prima d’ora su una naked, ottenuta riconfigurando il quattro cilindri a V della RSV4, rendendolo più adatto all’utilizzo su strada. Dalla RSV4, la Tuono eredita l’impianto di scarico con valvola parzializzatrice, più leggero di due chili, e la gestione Ride by Wire di ultima generazione con tre mappature (Track, Sport, Road).
La rapportatura delle prime marce è ora più corta, e il valore di coppia massima è di 111,5 Nm espresso a 9.500 giri: elementi che rendono Tuono una vera belva a bassi e medi regimi, e le permettono di scatenarsi in un uragano di potenza agli alti.
Della moto vincitrice di due titoli iridati nel WSBK, Tuono V4R APRC trattiene il family feeling delle misure rastremate di codone, sella, serbatoio e fianchetti, uno dei migliori esempi di design made in Italy motociclistico dell’ultimo decennio per il rapporto tra bellezza formale e funzionalità.
Al pilota è destinata una posizione di guida di totale inserimento nella moto, per trasferire ai tre punti di contatto – sella, pedane e manubrio – la massima sensibilità di guida anche se in una posizione meno caricata sull’avantreno, meno stancante e più adatta a rendere Tuono maneggevole e agile su strada.
Molto originale il design della sella generosamente dimensionata e conformata per ospitare adeguatamente anche il passeggero, pur integrandosi armoniosamente con lo stile dei fianchetti e del codone.
Salendo in sella e impugnando il largo manubrio biconico si può notare il rapido e intuitivo joystick che consente di regolare con immediatezza il pacchetto elettronico di controlli dinamici di seconda generazione APRC (Aprilia Performance Ride Control), sviluppato da Aprilia per avvicinarsi sempre di più al limite della fisica di guida.

IL MOTORE

La Tuono V4 R APRC è la sola naked motorizzata da un quattro cilindri a V stretta di 65° dalle caratteristiche uniche. Un riferimento tecnologico per i progettisti, compattissimo, stretto come un bicilindrico e inserito in una ciclistica ultracompatta, il V4 65° è un esercizio ingegneristico degno del genio italiano. In termini di prestazioni assolute la Tuono cede pochissimo alla sorella RSV4, ma in cambio di una superiore fluidità di marcia che la rende più gradevole ed appagante nell’uso su strada e in coppia.

Tuono V4
Potenza: 167,3 CV a 11.500 rpm
Coppia: 111.5 Nm a 9.500 rpm
Limitatore: 12.300 rpm su tutte le marce

Per consentire questo risultato, il tuning al quale è stato sottoposto il motore Aprilia V4 ha comportato diverse modifiche:
• Nuovo diagramma di distribuzione.
• Cornetti di aspirazione fissi, più lunghi di 20 mm.
• Volano dell’albero motore con maggiore inerzia per ottimizzare la regolarità di marcia e l’equilibrio generale.
• Rapportatura accorciata nei primi tre rapporti.
• Regime potenza massima sceso a 11.500 giri.

Le caratteristiche del motore Aprilia V4 65° in breve
Cilindrata: 999.6 cc
Architettura: V4 di 65°
Carter: monoblocco in alluminio con canne integrate nel basamento
Distribuzione: 4 valvole per cilindro comandate direttamente da albero a camme azionato da un sistema misto catena/ingranaggi, catena laterale/ingranaggi centrali
Alimentazione: iniezione elettronica con iniettore singolo e sistema Ride by Wire integrale indipendente per ogni bancata. Tre mappature selezionabili dal manubrio (Track, Sport, Road)
Contralbero antivibrazioni
Rapporto di compressione: 13:1
Cambio: a sei marce estraibile con comando diretto
Frizione: multidisco in bagno d’olio con sistema antisaltellamento meccanico
Gestione elettronica: Centralina Magneti Marelli per gestione accensione, iniezione e Ride by Wire

L’architettura a V stretta ha permesso la realizzazione di un motore con ingombro longitudinale incredibilmente ridotto, favorendo la centralizzazione delle masse e la realizzazione di una ciclistica con baricentro basso e molto vicino tra motore e veicolo che permette un comportamento dinamico neutro e intuitivo, per la massima reattività su strada.
La distribuzione adotta una cinematica innovativa (la catena muove solo l’albero a camme di aspirazione che rimanda il moto a quello di scarico tramite un singolo ingranaggio) che consente di avere teste estremamente compatte (solo 250 mm nella zona posteriore) soprattutto nella zona di passaggio delle travi del telaio che risultano così più rastremate che mai.
Un contralbero provvede a smorzare le vibrazioni portandole addirittura a un livello inferiore a quelle di un V90°.
Il basamento è monoblocco in alluminio con canne cilindro integrali, per offrire il massimo della rigidezza e della costanza di rendimento.

La gestione elettronica è l’altro fiore all’occhiello del motore Aprilia V4. La tecnologia Full Ride by Wire elimina ogni tipo di collegamento diretto tra l’acceleratore e le farfalle gestite integralmente da una centralina Marelli di ultima generazione che comanda anche l’accensione e i 4 iniettori.
Ogni bancata ha, quindi, un servomotore dedicato che opera esclusivamente sui due corpi farfallati di quella bancata. In questo modo l’apertura delle farfalle, e conseguentemente la quantità di carburante iniettato, può essere gestita in modo indipendente. Una soluzione che offre possibilità pressoché infinite nella gestione dell’erogazione del motore ed è perfetta per integrarsi con il sistema APRC.
Questa tecnologia, adeguata all’utilizzo prevalentemente stradale di Tuono V4, porta a un vantaggio immediato per l’utilizzatore che – grazie alla tripla mappatura che interviene a livello di erogazione e di potenza massima, selezionabile direttamente dal manubrio – può cambiare il carattere della moto in qualsiasi momento, per adattarlo allo stile di guida o alle condizioni del fondo stradale.

• T-TRACK: nessun compromesso. I 167,3 CV sono disponibili per la pista alla minima apertura di gas.
• S-SPORT: per il divertimento su strada. Erogazione fluida ma potenza piena. Coppia limitata in tutti i rapporti, per un utilizzo della moto divertente ma meno impegnativo.
• R-ROAD: fruibilità in ogni condizione. Erogazione fluida e potenza addolcita del 25% in tutto l’arco di utilizzo della moto. Maggiore fruibilità in ogni condizione. Anche in città o su asfalto umido.

Anche la trasmissione è stata studiata secondo i criteri più avanzati per offrire le migliori prestazioni possibili. A sottolineare l’indole racing del V4 65° troviamo il cambio estraibile e la lubrificazione a carter umido con olio nel basamento. La frizione lavora in bagno d’olio ed è dotata di sistema antisaltellamento meccanico per un controllo ottimale del freno motore e della stabilità in staccata.

IL PACCHETTO ELETTRONICO APRC
Il massimo in efficacia e piacere di guida

L’APRC si basa su una piattaforma inerziale automotive, con due girometri e due accelerometri che permettono alla centralina motore di ricostruire le condizioni dinamiche della moto e intervenire sul controllo motore per sostenere il pilota nel raggiungimento della massima prestazione di guida.

Il pacchetto APRC di Tuono V4 R include:
• Controllo di trazione ATC (Aprilia Traction Control) regolabile su otto livelli per controllare lo sliding nelle accelerazioni in uscita di curva in funzione dell’inclinazione e dell’apertura del gas, oggi ancora più adatto all’utilizzo stradale nei livelli più conservativi, ma senza perdere lo spirito racing in quelli più liberi;
• Sistema AWC (Aprilia Wheelie Control), provvidenziale nel gestire i wheeling più estremi e far tornare gradualmente la ruota anteriore a terra, adattato alla distribuzione dei pesi di Tuono V4; se disattivato permette l’impennata lasciando il controllo di trazione attivo quando le ruote sono appoggiate a terra.
• AQS (Aprilia Quick Shift), che consente cambiate istantanee senza chiudere il gas e senza usare la frizione.
• Completa il quadro delle opzioni disponibili il più adrenalinico tra i quattro dispositivi: il sistema ALC (Aprilia Launch Control). Premendo contemporaneamente i due pulsanti del joystick a sinistra del manubrio il sistema si “arma” e compare sul display l’indicazione della funzione azionata. Da quel momento i 167,3 cavalli del bolide di Noale sono pronti a scagliare la Tuono V4 R in pista come un razzo al semplice rilascio della frizione, scaricando l’incredibile potenza su ogni millimetro disponibile dello pneumatico posteriore 190/55. Anche se per APRC le misure non contano, visto che tramite la funzione Calibrating questo sistema è l’unico sul mercato ad auto-addattarsi a ogni tipo di pneumatico e rapportatura.

LA CICLISTICA

Secondo la tradizione Aprilia, sempre rivolta alla realizzazione di ciclistiche allo stato dell’arte, il telaio in alluminio della Tuono V4 R APRC sfrutta la resistenza e la flessibilità di elementi fusi e stampati, una struttura che stabilisce nuovi primati di bilanciamento ed efficacia dinamica. La rigidezza torsionale è massima, quella flessionale è stata ottimizzata per offrire il miglior feeling di guida.
Il telaio appositamente sviluppato per Tuono V4 R APRC è stato completamente riveduto rispetto a quello della RSV4, per conferire eccellenti direzionalità e stabilità a una naked capace, in pista, di raggiungere e superare i 270 km/h mantenendo i proverbiali equilibrio e irreprensibilità tipici dei telai di scuola Aprilia.
Questo ha comportato nuove soluzioni in termini di quote ciclistiche intervenendo sull’avanzamento del cannotto di sterzo e sul riposizionamento del motore per abbassare il baricentro, permettendo di raggiungere una neutralità di guida e una stabilità alle alte velocità da vero felino.

In questo modo Aprilia Tuono non è solo una moto dalle prestazioni straordinarie ma ha il suo punto di forza proprio nella facilità con cui le medesime performance vengono sfruttate da chiunque. Anche il forcellone utilizza la stessa tecnologia costruttiva del telaio e offre lo stesso perfetto equilibrio tra rigidezza flessionale e torsionale contribuendo all’eccellente feeling di guida di Tuono V4 R APRC.
La particolare costruzione di telaio e forcellone in alluminio spazzolato consente a questi elementi di sfoggiare il colore naturale e lucente dell’alluminio, un altro particolare sempre meno evidente sulle moderne moto di serie, e che rende l’aspetto di Tuono V4 assolutamente racing.

L’adrenalinica naked Aprilia nasce equipaggiata con il meglio della componentistica disponibile sul mercato: impianto frenante Brembo con pinze radiali e dischi flottanti da 320mm (220 mm al posteriore), ruote in alluminio a tre razze, forcella Sachs upside down con steli da 43 mm completamente regolabile, ammortizzatore Sachs con serbatoio d’azoto Piggy Back regolabile nel precarico molla, in compressione ed estensione, consentendo così di adeguare l’assetto ai differenti stili di guida, ai percorsi, e ai carichi, eventuale passeggero incluso! I pneumatici sono bi-mescola mentre sono ben tre le sezioni omologate al posteriore: accanto al 190/55, misura impiegata come primo equipaggiamento, si ha possibilità di calzare anche il 200/55 oppure il 190/50 per ottenere sempre le migliori performance, anche in pista.

APRILIA TUONO V4 R APRC: Scheda Tecnica

Tipo motore: Aprilia 4 cilindri a V longitudinale di 65°, 4 tempi, raffreddamento a liquido, distribuzione bialbero a camme (DOHC), quattro valvole per cilindro
Carburante: Benzina Senza Piombo
Alesaggio e corsa: 78 x 52.3 mm
Cilindrata totale: 999.6 cc
Rapp. di compressione: 13:1
Potenza max all’albero: 167.3 CV (123 kW) a 11.5 00 rpm
Coppia max all’albero: 111.5 Nm a 9.500 rpm
Alimentazione: Airbox con prese d’aria dinamiche frontali.
4 corpi farfallati Weber-Marelli da 48 mm con 4 iniettori e gestione Ride-by-Wire di ultima generazione.
Multimappa selezionabile dal pilota in marcia: T (Track), S (Sport), R (Road)
Accensione: Elettronica digitale Magneti Marelli integrata nel sistema di gestione motore, con una candela per cilindro, bobine tipo “stick-coil”
Avviamento: Elettrico
Scarico: Schema 4 in 2 in 1, una sonda lambda, mono silenziatore laterale con valvola parzializzatrice comandata dalla centralina gestione motore e catalizzatore trivalente integrato (Euro 3).
Generatore: Volano con magneti alle terre rare da 420 W
Lubrificazione: A carter umido con radiatore olio/aria, doppia pompa olio (lubrificazione e raffreddamento)
Cambio: Estraibile a 6 rapporti
1°: 39/15 (2.600)
2°: 33/16 (2,063)
3°: 34/20 (1.700)
4°: 32/22 (1.455)
5°: 34/26 (1.308)
6°: 33/27 (1.222)
Comando cambio con sistema elettronico Aprilia Quick Shift (AQS) su versione APRC
Frizione: Multidisco in bagno d’olio con sistema antisaltellamento meccanico
Trasmissione primaria: A ingranaggi a denti dritti e parastrappi integrato, rapporto di trasmissione: 73/44 (1.659)
Trasmissione secondaria: A catena: Rapporto di trasmissione: 42/16 (2.625)
Gestione della trazione: Sistema APRC (Aprilia Performance Ride Control) che comprende controllo di trazione (ATC), controllo di impennata (AWC), controllo di partenza (ALC) tutti settabili e disinseribili indipendentemente
Telaio: Telaio in alluminio a doppia trave con elementi fusi e stampati in lamiera. Ammortizzatore di sterzo.
Sospensione anteriore: Forcella Sachs upside-down, steli ? 43 mm. Piedini forgiati in alluminio per fissaggio pinze radiali. Completamente regolabile in precarico molle, estensione e compressione idraulica. Escursione ruota 120 mm
Sospensione posteriore: Forcellone a doppia capriata in alluminio; tecnologia mista di fusione a basso spessore e lamiera.
Mono-ammortizzatore Sachs con piggy-back completamente regolabile in: precarico molla, idraulica in compressione ed estensione. Biellismo progressivo APS. Escursione ruota 130 mm
Freno Anteriore: Doppio disco diametro 320 mm flottante con pista frenante in acciaio inox alleggerito con 6 nottolini. Pinze Brembo a fissaggio radiale a 4 pistoncini 32 mm contrapposti. Pastiglie sinterizzate. Pompa assiale e tubi freno in treccia metallica.
Freno posteriore:Disco diametro 220mm; pinza Brembo flottante a 2 pistoncini isolati 32 mm. Pastiglie sinterizzate. Pompa con serbatoio integrato e tubo in treccia metallica
Cerchi: Fusi in lega d’alluminio, a 3 razze sdoppiate. Anteriore 3.5”X17”. Posteriore 6.00”X17”
Pneumatici: Radiali tubeless. Anteriore 120/70 ZR 17. Posteriore 190/55 ZR 17 (in alternativa 190/50 ZR 17; 200/55 ZR 17)
Dimensioni (regolazioni di base):
Lunghezza max: 2065 mm
Larghezza max: 800 mm (al manubrio)
Altezza max: 1090 mm
Altezza min da terra: 125 mm
Altezza sella: 835 mm
Interasse: 1445 mm
Avancorsa: 107.5 mm
Angolo di sterzo: 25°
Peso a secco: 183 kg *
Serbatoio: 17 litri (4 di riserva)
*Peso dichiarato a secco, senza batteria e senza liquidi.

fonte: Comunicato Aprilia

Stefano Lombardi: Due ruote qualche curva e ci si dimentica tutto. In sella ad una moto i problemi non esistono sempre che non sei in mezzo al traffico.
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