Yamaha TMAX Hyper Modified: Ludovic Lazareth lo spinge al massimo – Video

19/09/2012
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Da quando è nato, nel 2001, Yamaha TMAX ha rivoluzionato il mondo dei maxiscooter. Del tutto inedite le caratteristiche sportive, mai visto prima il look aggressivo e spigoloso. Un esemplare unico nel panorama delle due ruote, che diventa ancora più dinamico e grintoso nel 2012. Per andare oltre il massimo…

Nei primi mesi dell’anno il customizer Marcus Walz presentò la sua idea di TMAX Hyper Modified, un concetto che abbina il tipico stile sopra le righe di Walz con le linee sportive di Yamaha TMAX, creando un stile mai visto prima, ma chiaramente TMAX. L’asticella era stata alzata, ed il francese Ludovic Lazareth ha dovuto guardare ancora più in alto, verso il cielo, per cercare l’ispirazione.

“Quando vidi Yamaha TMAX per la prima volta, pensai che avesse un carattere decisamente sportivo, lo spirito che c’è in una Yamaha YZR-M1 da MotoGP o una YZF-R1” ha dichiarato Lazareth “io però ho pensato di elevare questa impressione all’ennesima potenza, allargando i confini dell’immaginazione”.

“Molti dei miei progetti sono stati influenzati da tecnologie innovative e da tecniche di engineering adottate dall’industria aeronautica. Mentre stavo elaborando la mia versione di TMAX, ho pensato di estremizzare le sue linee aerodinamiche utilizzando materiali e componenti di solito impiegati nella realizzazione degli aerei. Ecco da dove è venuta l’idea di adottare un compressore volumetrico!”.

“Sin dall’inizio dello sviluppo di Yamaha TMAX Hyper Modified avevo un obiettivo: superare i 200 km/h. A questo scopo ho utilizzato il compressore volumetrico, che ha aumentato la potenza di TMAX del 30% circa, fino ad arrivare vicino ai 60 CV. Adesso TMAX è velocissimo, e il sound è incredibile”.

“Con lo scarico originale TMAX è abbastanza silenzioso, e passa nel traffico quasi inosservato, ma nella versione Hyper Modified il compressore volumetrico produce un sibilo acuto davvero unico. Personalmente, penso che gli scarichi racing o senza DB Killer siano troppo rumorosi per una moto da guidare su strada. Così ho creato uno scarico speciale che corre sotto il motore di TMAX. Al suo interno c’è un catalizzatore, ed all’estremità un terminale perfettamente in linea con la carenatura. Fa un rumore diverso dall’originale, ma non esagerato come uno scarico da gara. È un sound molto particolare, piacevole, ed è assolutamente unico, come TMAX Hyper Modified”.

“TMAX adesso è super veloce, e quindi sentivo che avrei dovuto modificare alcuni componenti della ciclistica per esaltare l’aspetto hi-tech del modello. La forcella a steli rovesciati deriva dalla YZF-R1. Ho aggiunto pinze ISR e un freno a disco anteriore maggiorato. La frenata così è straordinariamente potente, come il motore!”.

“Dal punto di vista dell’estetica volevo rendere TMAX Hyper Modified simile al mio VMAX Hyper Modified, volevo comunicare l’idea di appartenenza alla stessa famiglia. Ho usato la stessa verniciatura silver e grigio opaco, ma soprattutto ho lavorato anche sul design. La carenatura può sembrare la stessa, ma in realtà solo alcuni dei componenti originali sono rimasti. Potrei dire di aver cambiato l’80% delle plastiche per rendere il TMAX ancora più aggressivo e sportivo. Al primo sguardo non si notano differenze, ma chi conosce bene TMAX noterà le numerose, piccole modifiche.

“Uno degli interventi che ritengo più riusciti è quello sulla strumentazione. Anche se il tachimetro sembra uguale, l’ho modificato nella grafica aggiungendo le scritte “200 e 220 km/h”, nello stesso stile del display originale. Chi dà un’occhiata distratta non lo nota, ma chi guarda con attenzione scoprirà che questo è un TMAX davvero speciale!”.

“TMAX Hyper Modified è stato un progetto fantastico da vivere, ma non è ancora finito. Abbiamo raggiunto l’obiettivo dei 200 km/h, ora stiamo lavorando su una nuova mappatura per superare anche questo limite”.

Dopo aver visto le creature di Marcus Walz e Ludovic Lazareth, resta solo da scoprire cosa sarà capace di fare lo statunitense Roland Sands nel suo workshop californiano.

Walz ha alzato l’asticella, Lazareth ha guardato verso il cielo: da dove trarrà ispirazione Sands per realizzare l’ultimo esemplare di Yamaha TMAX Hyper Modified? Come dimostra Ludovic Lazareth, il cielo non è un limite. È solo un punto di partenza.

Stefano Lombardi

Due ruote qualche curva e ci si dimentica tutto. In sella ad una moto i problemi non esistono sempre che non sei in mezzo al traffico.


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