MV Agusta Turismo Veloce 800: la nostra prova

Abbiamo provato la Turismo Veloce 800, un perfetto connubio tra turismo e sportività. Ecco cosa ne pensiamo

MV Agusta Turismo Veloce 800 – La Turismo Veloce 800 è la prima tourer della Casa di Schiranna, una moto che permette di macinare chilometri in comodità sia per guidatore che passeggero, logicamente essendo una MV Agusta non potevano certo mancare le doti da sportiva di razza.

Come’è

Per chi ama il design di MV Agusta, come il sottoscritto, forse la Turismo Veloce no è la moto più bella e accattivante ma il suo design è sicuramente originale e la fa distinguere dalla massa. Basta un sguardo per poter subito affermare che è una MV Agusta. Una delle caratteristiche che più di tutte mi è piaciuta anche prima di provarla è la sua linea compatta e snella che non si trova spesso su una tourer soprattutto se si considera che le borse laterali sono fatte in modo da rimanere all’interno della linea degli specchietti. Questa caratteristica sembra da poco ma se ci si muove anche in città non è certo una dote da sottovalutare, calcola gli ingombri ho gli spazi dove ci si possa infilare è molto più semplice. Altra nota molto positiva per chi ama andare in giro in coppia è la possibilità di riporre un casco integrale in entrambe le borse che hanno una capienza di 30 lt l’una. Ottima la posizione del navigatore che permette di seguire le indicazioni senza distogliere lo sguardo dalla strada e allo stesso tempo senza coprire il quadro.

Come va

La Turismo Veloce 800 è una MV Agusta al 100%, la guida regala emozioni a non finire. Visto il peso ridotto e il design snello non servono molti cavalli per regalare una guida da vera sportiva. Visto che è una MV Agusta sulle doti da sportiva non avevo dubbi, anche prima della prova. Ma il lavoro fatto sul fronte tourer è veramente eccellente la posizione di guida è molto comoda, il cupolino regolabile in altezza (basta una sola mano per farlo) permette un’ottima protezione dall’aria indispensabile se si devono fare molti chilometri soprattutto in autostrada. Anche il passeggero siede comodo.

Per chi è

Per tutti quei motociclisti che amano macinare chilometri su chilometri in sella alla loro moto senza rinunciare a fare qualche curva con un pizzico di adrenalina in più, motociclisti che amano viaggiare da soli o che amano condividere l’avventura con un passeggero comodamente seduto sulla sella posteriore.

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Stefano Lombardi: Due ruote qualche curva e ci si dimentica tutto. In sella ad una moto i problemi non esistono sempre che non sei in mezzo al traffico.
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