Team Forward Racing 2018

Forward Racing Team 2018: Forti e determinati

Nella piacevole cornice di San Pietro Milano, il Team Forward Racing ha fatto il suo "start up" della stagione di corse 2018 e lo ha fatto nel modo migliore ovvero presentando i suoi tre assi: la nuova Suter e i due giovani e determinatissimi piloti.
06/02/2018
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Forward Racing Team 2018 – Tolto il telo nero dalla nuova Moto2, la Suter appare molto curata nella aerodinamica e piacevole nella linea, così come nella sua veste cromatica. Quello che conta per concorrere alla vittoria di un mondiale non è però l’estetica ma la concretezza e la determinazione nella realizzazione dei risultati. Il padrone di casa, e patron del Team, Giovanni Cuzari ha espresso con cordialità e simpatia lo sforzo e l’impegno che hanno portato a questo inizio di stagione. Un progetto, quello di quest’anno, costruito grazie ad azioni mirate ma soprattutto ad un team consolidato e familiare nella struttura che si evolve con l’aggiunta di qualche “faccia nuova”.

Due di questi nuovi volti sono quelli, giovanissimi, di Stefano Manzi ed Eric Granado che hanno l’esperienza e l’età ma soprattutto la motivazione giusta per inseguire il titolo mondiale della categoria Moto2.

Team Forward Racing 2018

Noi di Cavali Vapore, dopo qualche foto di rito alla squadra, non potevamo farci scappare la ghiotta occasione di fare qualche domanda ai piloti.

Ciao Eric, un augurio da parte di Cavalli Vapore per una stagione positiva e ricca di intense emozioni per te. Come vedi questa stagione nell’ottica della nuova moto? secondo te com’è la nuova Suter e cosa ti aspetti da lei?

 Ho fatto 3 anni con la Kalex nel campionato europeo e ho provato la Suter un giorno appena ma la mia prima impressione è stata molto positiva: la moto ha un grande potenziale e può essere molto competitiva. Penso che nel 2018 abbiamo fatto ancora uno step in più però non ho provato ancora le novità ma sono sicuro che con l’appoggio “factory” di Suter siamo al punto di essere competitivi sin dall’inizio, quindi credo che, alla fine, abbiamo tutto quello che ci vuole per fare bene.

Le condizioni sono buone insomma; in cosa pensi che la Suter possa essere meglio o peggio della Kalex?

 La Suter è una moto molto agile, sembra più dura, nelle curve veloci è molto stabile però noi non abbiamo provato neanche con le sospensioni nuove e quindi il punto di staccata e le parti lente non le abbiamo potute valutare proprio perché dobbiamo provare ancora questo nuovo “pack”. Penso che comparando la “vecchia” Suter alla Kalex quest’ultima ha un po’ più di stabilità nelle curve lente mentre la Suter va meglio come stabilità sul veloce.

Ti aspetti di provare anche la versione con il nuovo motore Triumph?

Si si, la Suter già lavora con quel motore e c’è già anche la moto. Nel corso della stagione la proveremo.

Team Forward Racing 2018

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Dei tracciati del mondiale quale preferisci e quale detesti maggiormente?

 Non ne detesto nessuno, mi piacciono tutti i circuiti del mondiale mentre quello che più mi piace è il Mugello, è bellissimo.

Gli italiani hanno simpatia per i brasiliani, ricordiamo per esempio Alex Barros, molto amato anche qui in Italia oppure lo stesso Morbidelli che in parte è un po’ carioca. Ti aspetti un supporto anche dai tifosi italiani quest’anno?

Si sono sicuro di si, penso che ai tifosi di qui il piace fatto che parlo italiano. Spero di avere tanti tifosi qui in Italia; sicuramente in brasile avrò un grande supporto visto che sono l’unico brasiliano del mondiale.

Grazie Eric un saluto dai nostri lettori. Benvenuto Stefano da parte di Cavalli Vapore, auguriamo anche a te un anno carico di soddisfazioni ed emozioni. Vorremmo capire cosa ti aspetti tu dalla nuova Suter, se la vedi una moto favorita o meno rispetto soprattutto alla Kalex

 Mah… diciamo che abbiamo fatto solo una giornata di test alla fine dello scorso anno con la Suter però mi è piaciuta molto fin da subito, anche senza apportar modifiche o adattarla maggiormente a me. Vedremo adesso con la nuova moto 2018 che avrà più sviluppo rispetto all’anno passato, potremo sfruttare anche il rapporto di continuità con la casa e vedremo di portarla avanti in questi test. Scenderemo in pista già la settimana prossima.

Quale pilota vedi come più temibile quale quello da cui poter apprendere qualcosa in questa stagione 2018?

 Quest’anno, più che guardar gli altri, cercherò di lavorare più su me stesso, su quello che mi sembra di far meglio e poi vedere quali saranno i risultati. Più che star a guardare tanto in giro “quello fa questo, quello fa quell’altro” cercherò di concentrami sulla mia preparazione con l’Accademy e poi lavorare bene in pista con la mia squadra.

Team Forward Racing 2018

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 Qual è il tuo tracciato preferito? Quale gradisci meno?

 Quello che preferisco sicuramente è Silverstone perché vado forte lì, è già due anni che faccio bene nel mondiale, sia in Moto3 che in Moto2. Non mi piace Austin…faccio molta fatica a digerirlo però speriamo quest’anno di affrontarlo meglio perché l’anno scorso è stato veramente un disastro…

Sempre in tema di tracciati, qual è la trasferta che ti pesa maggiormente affrontare come spostamenti, stanchezza e location?

 L’Argentina perché è molto lungo il viaggio: ci vogliono 29 ore per arrivare, bisogna cambiar vari aerei e anche il posto non è che sia il massimo. Quest’anno hanno aggiunto la Tailandia, vediamo un po’ com’è…. Anche li penso sia un po’ tipo Argentina: Una location old style insomma. In Tailandia farà anche caldo (ma in quello siamo abituati dalla Malesya), il problema è che il periodo non sarà favorevole come clima perché è la stagione delle piogge quindi speriamo bene, soprattutto per il meteo. L’anno passato solo in Giappone abbiamo preso l’acqua e  durante un turno in Malesia. Personalmente spero sempre per l’opzione asciutta.

Cosa ti aspetti dalla nuova motorizzazione Triumph? L’erogazione dovrebbe essere diversa da quella del quattro cilindri Honda, sarà un cambiamento a cui doversi adattare

 A parte il fatto che il motore è più stretto come concept, l’erogazione sarà differente ma anche la gestione sarà diversa perché ci sarà l’elettronica. Lo proveremo già quest’anno. Scenderemo in pista con le moto nuove perché avremo 10 giornate dedicate ai test. Quando lo avrò provato allora saprò veramente com’è.

 

 

 

Mauro Di Mise

Motociclista da sempre, cresciuto a super e due tempi. Amo i motori belli con un suono appagante, ma sono anche attratto dalle nuove tecnologie.


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