Abarth 595 AutoMotoRetro

Abarth: tre importanti vetture all’Automotoretrò

Dal 12 al 14 febbraio, Abarth partecipa alla 34esima edizione di “Automotoretrò” e “Automotoracing” con tre vetture che sapranno certamente attirare l'attenzione di un pubblico esperto e appassionato proveniente da tutta Europa. La presenza a questa prestigiosa rassegna celebra la storia di prestazioni, sportività e primati dello Scorpione.
12/02/2016
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Abarth 595 AutoMotoRetro

Abarth – Dal 12 al 14 febbraio, Abarth partecipa alla 34esima edizione di “Automotoretrò” e “Automotoracing” con tre vetture che sapranno certamente attirare l’attenzione di un pubblico esperto e appassionato proveniente da tutta Europa. La presenza a questa prestigiosa rassegna celebra la storia di prestazioni, sportività e primati dello Scorpione. L’heritage è un elemento di grande importanza per il brand come dimostra l’ambiziosa iniziativa “Abarth Classiche” che tutela l’autenticità dei modelli di ieri e la coerenza di quelli attuali, in un filo conduttore tra passato e futuro ben rappresentato anche dalle vetture esposte.

Sullo stand i visitatori potranno ammirare un’Abarth 595 Esseesse del 1970. Progenitrice di una serie di modelli fortunati dal punto di vista commerciale e agonistico, la vettura ha fatto il suo esordio nel 1963, ed è stata successivamente aggiornata insieme alla Fiat 500, adottando ad esempio nel 1966 le porte antivento. Il modello esposto monta il kit Esseesse, che attraverso l’incremento della potenza del motore e altre modifiche tecniche l’ha resa imbattibile nella propria categoria.

Ogni elaborazione del propulsore, del telaio e delle sospensioni era accuratamente studiata sulle esperienze nei record e nei campi di gara, così da rendere le auto non solo performanti, ma anche affidabili. Mentre la Fiat 500 raggiungeva allora una velocità massima di 95 km/h con 17,5 CV a 4.400 giri/minuto, l’Abarth 595 con il kit “Esseesse” sfiorava i 130 km/h.

Accanto alla sua progenitrice, della quale riprende la livrea bianca con bande rosse sulle portiere, riflettori puntati sulla Abarth 595 Yamaha Factory Racing. Si tratta di una serie speciale che nasce dalla prestigiosa partnership tra il marchio dello Scorpione e il Team Movistar Yamaha: per il secondo anno consecutivo, infatti, Abarth sarà Official Sponsor e Official Car Supplier della squadra Yamaha Factory Racing, impegnata nel Campionato mondiale FIM MotoGP 2016. Per realizzare la vettura, Abarth e Yamaha hanno collaborato elaborandola come solitamente si elabora una moto da corsa. Gli interventi hanno riguardato potenza del motore (da 140cv a 160cv), filtro BMC, sospensioni e ammortizzatori (ammortizzatori anteriori e posteriori Koni con valvola FSD e molle Eibach), cerchi in lega da 17” in nero opaco, scarico Record Monza.

Un’altra vettura storica sarà visibile sullo stand dell’ACI Torino, a simboleggiare la rinnovata sponsorizzazione da parte del Gruppo FCA della Cesana-Sestriere. Si tratta della Fiat 124 Abarth Rally Gr. 4  del 1975 con livrea gialla e rossa. Equipaggiata con un motore da 1756 cc da 200 CV di potenza, la vettura raggiunge una velocità massima di 170 km/h, a seconda dei rapporti al cambio, e si aggiudicò  due vittorie del Campionato europeo Rally (1972 e 1975) e il piazzamento al secondo posto della classifica costruttori per quattro stagioni consecutive, dal 1972 al 1975.

Nelle giornate di venerdì 12 e sabato 13 lo stand ospiterà Anneliese Abarth, presidentessa della Carlo Abarth Foundation e brand ambassador. Accanto per lunghi anni al geniale costruttore d’auto e fondatore del brand, la signora Anneliese continua oggi, nel segno di un profondissimo rapporto personale e professionale, a rappresentare lo Scorpione ai numerosi eventi per auto d’epoca e ai meeting internazionali dei diversi club. Nessuno meglio di lei, che ha vissuto in prima persona la storia di Abarth, può esprimere ciò che il fondatore concretizzava attraverso le performance delle sue vetture.

fonte: comunicato Abarth

Paolo Morandi

Da sempre amante di motori e web. Le quattro ruote le preferisco classiche piccole, veloci e possibilmente inglesi.


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