Honda CBR600RR: direttamente dal mondo delle corse le novità per il 2013

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Honda vuole rimanere sempre al top delle supersportive ed aggiorna la CBR600RR facendo un ulteriore salto generazionale, nuova aerodinamica in stile MotoGP, nuova programmazione per la centralina, nuovi cerchi a 12 razze e molto altro.

Lo sviluppo della nuova CBR600RR si è basato su due fattori chiave: migliori prestazioni in circuito combinate a una guida piacevole, facile e grintosa tanto sui tornanti di montagna quanto in città da parte di piloti di diversi livelli di esperienza.

Anche il design è completamente nuovo e prende direttamente ispirazione dalla RC213V Honda MotoGP, mentre le caratteristiche aerodinamiche derivano direttamente dalla RC212V dell’era 800cc. Dalla MotoGP nasce anche la nuova colorazione Repsol replica.

Ciclistica
L’aumento generale delle prestazioni hanno imposto agli ingegneri da casa Honda di modificare la sospensione anteriore visto la tendenza della forcella ad affondare eccessivamente in staccata, è stata quidi adottata la forcella rovesciata pluriregolabile BPF di Showa con rigidi steli da 41 mm. Questo a permesso di ottenere maggiore fluidità, una guida più confortevole e una maggiore stabilità nelle frenate più brusche. La guida su strada è più confortevole e quando la moto viene spinta al limite sui tracciati di gara, si apprezza una più netta sensazione di aderenza, in particolare in staccata. Caratteristici della Showa BPF sono entrambi i registri per la regolazione della compressione e dell’estensione sulla parte superiore della forcella.

La sospensione posteriore con leveraggio Pro-Link della CBR600RR non adotta il punto di attacco superiore sul telaio, un’architettura esclusiva di Honda. In questo modo le reazioni del monoammortizzatore alle sollecitazioni della strada sono indipendenti dai movimenti del forcellone, stabilizzando così il comportamento della moto in curva, assicurando una trazione superba e un eccezionale feeling nei cambi di direzione, migliorando inoltre l’assorbimento delle asperità e uno smorzamento più uniforme.

Il continuo sviluppo del sistema Pro-Link ha interessato anche il monoammortizzatore pluriregolabile, che è ora più scorrevole grazie a rinnovati componenti interni. Migliora così l’assorbimento alle basse velocità di sollecitazione e il feedback nella fase iniziale dell’azione, assicurando una stabilità e un controllo superbi. Il forcellone stesso ha una sezione trasversale dei bracci a forma di “occhio” ed è stato prodotto con un mix di tecniche: pressofusione d’alluminio per la zona pivot, alluminio pressato per il braccio destro e alluminio estruso per il braccio sinistro. Ciò ha permesso di ottenere un componente leggero con un bilanciamento della rigidità semplicemente perfetto.

Il telaio della CBR600RR deriva direttamente dalle esperienze di Honda nelle competizioni. Si tratta di una struttura perimetrale in alluminio ottenuta per pressofusione fine. Per questo nuovo modello 2013 è stato messo a punto un processo di centralizzazione delle masse che ha alleggerito le sezioni più distanti dal baricentro della moto. Ciò ha giovato alla maneggevolezza e ha reso più incisiva la risposta nei cambi di direzione, migliorando nettamente la reattività della ciclistica.

L’impianto frenante racing (fondamentale perché nel Mondiale Supersport la maggior parte dei componenti devono essere di serie) si compone di dischi flottanti da 310 mm, pinze ad attacco radiale a 4 pistoncini con pastiglie sinterizzate e pompa radiale. Al posteriore troviamo un disco da 220 mm con pinza a singolo pistoncino. Questa configurazione è mantenuta anche dalla versione con C-ABS elettronico.

Come sempre, anche la nuova CBR600RR è dotata dell’ammortizzatore di sterzo elettronico HESD (Honda Electronic Steering Damper), la cui azione è gestita in base alla velocità e all’apertura farfalle dalla centralina di controllo. In questo modo alle basse velocità lo sterzo è “libero” mentre via via che aumentano velocità e accelerazione lo smorzamento delle reazioni è progressivo e sempre più incisivo.

Il design dele anuova CBR600RR è stato rivisto prendendo ispirazione dalla RC213V MotoGP Honda. Frontale con doppio faro Line-Beam perfettamente integrato nell’aerodinamica del cupolino per realizzare un’ideale concentrazione della massa e favorire il flusso d’aria verso il condotto di aspirazione dinamica dell’aria ad alta pressione. Il piccolo plexiglas e lo slanciatissimo codino caratterizzato dallo scarico centrale con gruppo ottico a filo carrozzeria, sprizza grinta sportiva, mentre la cover del serbatoio è sagomata per consentire al pilota di muoversi agilmente da un lato all’altro nelle pieghe o stringerlo efficacemente in staccata o ad alta velocità.

Per l’aerodinamica Honda si ispira ad un’altra grande moto RC212V da 800cc con cui Casey Stoner è ha vinto il campionato nel 2011. Aerodinamica inferiore del 6,5% rispetto al modello precedente nella posizione di guida eretta, e del 5% in posizione aerodinamica.

Per la nuova CBR600RR 2013 sono disponibili tre opzioni cromatiche:
Tricolour – solo standard
Vibrant Orange (Repsol replica) – anche C-ABS

Motore
Il motore estremamente compatto della CBR600RR è un’unità da 599cc a quattro cilindri in linea, con distribuzione bialbero (DOHC) a 16 valvole e raffreddamento a liquido, che contribuisce in modo superbo maneggevolezza della moto. Mantiene i valori di potenza e coppia massima di 120 CV a 13.500 giri/min e 66 Nm a 11.250 giri/min, ma grazie ai numerosi interventi sulla messa a punto vanta ora una più accurata risposta al comando del gas e una maggiore reattività a tutti i regimi.

Il sistema DAIS (Direct Air Induction System) incanala con grande efficacia un ampio volume d’aria attraverso la presa d’aspirazione dinamica situata nel punto di maggior pressione aerodinamica, indirizzandola poi verso l’airbox tramite il condotto che passa per il cannotto di sterzo. Inoltre, per contribuire alla leggerezza dell’insieme, l’intera struttura del condotto in polipropilene e fibra di vetro ha anche funzione di sostegno per il cupolino e il gruppo ottico, risparmiano effiacemente peso. Una riduzione di 3dB della rumorosità di aspirazione è stata inoltre ottenuta senza minimamente sacrificare il gratificante rombo del grintosissimo 4 cilindri Honda.

La nuova mappatura della ECU sfrutta i miglioramenti alle impostazioni del sistema di iniezione elettronica Honda PGM-DSFI con doppi iniettori, irrobustendo le caratteristiche di potenza e coppia ai regimi bassi e medi, anche grazie al maggior volume di aria proveniente dal condotto del sistema dinamico di aspirazione DAIS.

La ECU prevede inoltre una mappatura studiata appositamente per ottenere una combustione ottimale ai bassi regimi di giri ottenendo così una combustione più efficiente e una risposta al comando del gas sempre accurata.

La valvola IACV (Intake Air Control Valve) di controllo dell’aria aspirata è fissata al corpo farfallato ed ha una nuova mappatura. Progettata in origine per stabilizzare il regime del minimo e migliorare le caratteristiche di avviamento, opera ora a tutti i regimi migliorando in modo apprezzabile la combustione sia ai carichi più alti che ai più bassi, in particolare ai regimi transitori, quando con il gas “in mano” i piloti desiderano un perfetto dosaggio della spinta.

Come ogni Honda, dal più pratico scooter alla più raffinata sportiva, anche la nuova CBR600RR rispetta l’ambiente, grazie al catalizzatore allo scarico e alla sonda lambda, rientrando ampiamente nei limiti della normativa Euro3.

C-ABS elettronico (opzionale)
La pressione sulla leva del freno anteriore e sul pedale del freno posteriore viene riconosciuta e misurata da una serie di sensori collegati alla ECU di controllo. Viene poi rilevata la velocità di rotazione delle ruote e, questa informazione, viene trasferita alle pompe elettroniche che applicano fisicamente la pressione alle pinze dei freni, assicurando così la forza frenante ottimale in ogni situazione.

Sono così garantite tutte le tipiche funzioni ABS e CBS, come la prevenzione del bloccaggio delle ruote e la ripartizione della forza frenante fra l’anteriore e il posteriore ma, trattandosi di un sistema “brake-by-wire”, sono minimizzate le vibrazioni, annullato il saltellamento e scongiurata la possibilità di sollevamento della ruota posteriore. Inoltre la classica “pulsazione” dei sistemi ABS sulla leva e sul pedale è stata eliminata, per lasciare al pilota tutta la concentrazione necessaria a sfruttare al massimo le prestazioni di motore e ciclistica.

Accessori:
– Sistema di allarme
– Antifurto meccanico a U
– Tank-pad
– Paratacchi
– Cover forcellone
– Manopole riscaldate
– Stickers racing per ruote
– Plexiglas rialzato
– Coprisella monoposto

Caratteristiche tecniche Honda CBR600RR 2013 (ED type):

MOTORE
Tipo 4 cilindri in linea, 16 valvole (DOHC), raffreddato a liquido
Cilindrata 599 cc
Alesaggio x corsa 67 x 42,5 mm
Rapporto di compressione 12,2 : 1
Potenza massima 88 kW (120 CV) @ 13.500 giri/min (95/1/EC)
Coppia massima 66 Nm @ 11.250 giri/min (95/1/EC)
Capacità totale olio 3,5 litri
ALIMENTAZIONE
Carburazione Doppia iniezione elettronica sequenziale PGM-DSFI
Capacità serbatoio 18,1 litri (compresa riserva)
Consumi 20 km/l (ciclo medio WMTC*)
IMPIANTO ELETTRICO
Avviamento Elettrico
Capacità batteria 12V / 8.6Ah
Potenza alternatore 360W
Impianto luci 12V, 55W x2 (anabb.) / 55W x1 (abb.)
Sistema antifurto HISS (Honda Intelligent Security System)
TRASMISSIONE
Frizione Multidisco con molle, in bagno d’olio
Cambio A 6 marce
Trasmissione finale A catena sigillata con O-ring, passo 525
TELAIO
Tipo romboidale in alluminio, realizzato con pressofusione fine
CICLISTICA
Dimensioni (LxLxA) 2.029 x 684 x 1.115 mm
Interasse 1.373 mm
Inclinazione cannotto di sterzo 23°45’
Avancorsa 96,3 mm
Altezza sella 823 mm
Altezza da terra 137 mm
Peso in o.d.m e con pieno benzina 186 kg (196 kg versione con C-ABS)
SOSPENSIONI
Tipo Ant.: forcella rovesciata Showa BPF con steli da 41mm, pluriregolabile, escursione ruota 120mm
Post.: Unità Pro-Link con monoammortizzatore a gas con serbatoio separato, pluriregolabile, escursione 130mm
RUOTE
Tipo Ant.: in alluminio pressofuso a 12 razze
Post.: in alluminio pressofuso a 12 razze
Dimensione cerchi Ant.: 17M/C x MT3.50
Post.: 17M/C x MT5.50
Dimensione pneumatici Ant.: 120/70ZR-17M/C (58W)
Post.: 180/55ZR-17M/C (73W)
FRENI
Tipo Ant: Doppio disco idraulico da 310 x 4,5 mm con pinze a quattro pistoncini con attacco radiale, rotori flottanti e pastiglie in metallo sinterizzato (anche per versione con C-ABS)
Post.: Disco idraulico da 220 x 5 mm con pinza a singolo pistoncino e pastiglie in metallo sinterizzato (anche per versione con C-ABS)

*Dati ottenuti da Honda nelle condizioni di test standard prescritte dalla metodologia WMTC. I risultati possono variare a seconda dello stile di guida, dello stato di manutenzione del veicolo, delle condizioni meteo e della strada, della pressione degli pneumatici e del carico. I test sono stati condotti utilizzando una versione base del veicolo, con il solo pilota a bordo e senza accessori opzionali aggiuntivi. Tutte le specifiche sono provvisorie e soggette a modifica senza preavviso.

fonte: Comunicato Honda

Stefano Lombardi

Due ruote qualche curva e ci si dimentica tutto. In sella ad una moto i problemi non esistono sempre che non sei in mezzo al traffico.


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