Aston Martin: i suoi primi 100 anni

18/01/2013
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Aston Martin ha iniziato le celebrazioni per il suo centenario, ritornando alle sue origini, a Londra, a Chelsea’s Henniker Mews sede originale della casa fondata il 15 Gennaio del 1913.

Per l’occasione è stata svelata una targa commemorativa, ma non solo. Accanto alla A3 la più vecchia Aston Martin esistente c’era la nuova Vanquish in edizione speciale per il centenario.

In questi 100 anni, la Aston ha prodotto oltre 60.000 vetture sportive e più del 90% sopravvive ancora.

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Come dicevamo tutto è iniziato nel 1913 quando Robert Bamford e Lionel Martin fondarono la Bamford and Martin Ltd ma per vedere la prima vettura si deve aspettare fino al 1915 quando la “Coal Scuttle” con motore da 1389 cc vede la luce.
Nel 1925 l’azienda va in amministrazione controllate e viene rilevata da Lord Charnwood, John Benson, Augustus Cesare Bertelli e William Renwick viene rinominata “Aston Martin” e cambia sede da Londra a Feltham. Nel 32 Bertelli dimostra le affidabilità e le velocità della nuova generazione Aston vincendo la 24 ore di Le Mans.

Nel 47 il magnate David Brown compra la società e nel 58 lancia la DB4 con motore da 3.7 litri da oltre 240 cavalli, 4 posti, con design della italiana Touring, realizzata con la struttura della “Superleggera”. Nel 60 inizia la lunga collaborazione con Zagato e nasce la DB4 GT Zagato da oltre 315 cavalli e telaio super leggero, ne verranno prodotte solo 19. Il 64 è diventa l’auto di 007. Brown nel 1972, vende la società e per la casa britannica inizia un periodo incerto e fino all’87 quando la Ford rileva il 75% della società si susseguono vicissitudini e proprietari. Iniziano gli anni del rilancio anche grazie agli investimenti della società americana e al designer Ian Callum, che nel 1993 presenta al salone di Ginevra la DB7 vero simbolo e icona della nuova generazione Aston.

Il resto è storia recente fatta di splendide vetture con carattere anima e corpo.

Una curiosità negli anni il logo ha subito una decina di restyling (l’ultimo e attuale nel 2003) e deriva dall’antico Egitto, dallo scarabeo con le ali aperte.

Le celebrazioni del centenario dureranno tuto l’anno e toccheranno i più significativi eventi motoristici mondiali.

Paolo Morandi

Da sempre amante di motori e web. Le quattro ruote le preferisco classiche piccole, veloci e possibilmente inglesi.


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